Ecco le password che si possono violare facilmente nel 2026: se le usi, cambiale subito!
Utilizzare una password troppo semplice o troppo simile a milioni di altre, è un errore che non si deve mai commettere; le combinazioni da evitare
Guarda la versione integrale sul sito >
L'utilizzo di determinate password potrebbe agevolare il lavoro degli hacker: ecco quali sono le combinazioni più vulnerabili
La password non sempre rappresenta un baluardo insuperabile per gli hacker più navigati. Il fatto di inserire numeri e simboli non garantisce in assoluto la segretezza e l'inviolabilità dei nostri account. Oggi gli attacchi informatici sono molto più efficaci, più automatizzati e più precisi, per questa ragione occorre ponderare bene la scelta di una password invulnerabile senza lasciare nulla al caso. Password che in passato venivano considerate “accettabili”, oggi sono molto più vulnerabili di quanto si possa immaginare.
I software utilizzati dagli hacker
Occorre sapere che molte password di uso comune finiscono dentro a database già violati in passato. Gli hacker più esperti oggi utilizzano software automatici in grado di eseguire una molteplicità di combinazioni in pochissimi secondi riuscendo spesso nell'intento di trovare la password corretta. Si tratta di sistemi che si basano sulla ripetitività di determinati pattern. In poche parole, se la password che utilizziamo dovesse rientrare all'interno di schemi fissi, è quasi certo che quei software saranno in grado di violarla con estrema facilità anche in pochi secondi.
Le password da evitare
Utilizzare una password troppo semplice o troppo simile a milioni di altre, è un errore che non si deve mai commettere, soprattutto se dobbiamo proteggere un account finanziario o un account che contiene i nostri dati sensibili. Utilizzare password rischiose come ad esempio una sequenza fissa di numeri (123456 ad esempio) è una grave ingenuità che potrebbe costarci carissima. Altre password di uso comune come “qwerty”, “P@ssw0rd” o“Aa123456”, per quanto possano apparire difficili da individuare, in realtà rientrano all'interno di schemi molto utilizzati dagli utenti in tutto il mondo e per questa ragione non dovrebbero mai essere utilizzati. Anche password che fanno riferimento alla parola “admin” dovrebbero essere evitate assolutamente perchè facilmente vulnerabili.
Guarda la versione integrale sul sito >
Gli altri errori da evitare
Un altro errore da non commettere assolutamente è quello di utilizzare la stessa password per tutti gli account. Così facendo basterebbe anche una sola violazione per mettere a rischio tutti gli account correlati. Le password che occorre utilizzare nel nostro home banking, negli account social o per le nostre email, dovrebbero essere sempre molto lunghe e articolate e comunque non correlabili lle nostre informazioni personali. Quando possibile occorre sempre far ricorso all'autenticazione a due fattori per aggiungere un livello di protezione in più. Se anche tu pensi di aver utilizzato una password di uso comune, la prima cosa che devi fare è cambiarla immediatamente seguendo le indicazioni precedentemente fornite.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.