Fare benzina di notte è più conveniente? La risposta di Vincenzo Schettini che potrebbe sorprendervi

Il professore spiega il fenomeno della dilatazione termica, ma precisa che la benzina non può essere paragonata gli altri liquidi

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La dilatazione termica renderebbe il carburante più denso di notte e più liquido di giorno: ecco quanto si potrebbe risparmiare

Con il costo del carburante ormai alle stelle, ogni stratagemma per risparmiare anche qualche centesimo può risultare opportuno. Uno dei suggerimenti proviene dal mondo della fisica. Ne ha parlato dettagliatamente il noto professore, Vincenzo Schettini, che cura la propria rubrica sulla pagina “La Fisica che ci piace”. Il noto professore del web ha suggerito ai suoi followers di fare benzina di notte per risparmiare qualcosa. Un risparmio che si baserebbe su elementari leggi della fisica.

La spiegazione di Schettini

Il simpatico professore che racconta la fisica in modo semplice e leggero svelando trucchi che possano aiutare i suoi followers, ha spiegato su cosa si basa l'abitudine di alcuni automobilisti di  fare benzina di notte. Per spiegare su cosa si basa la tesi che fare benzina nelle ore notturne è più conveniente ha citato il fenomeno della dilatazione termica. “Quando la temperatura di un liquido diminuisce – ha spiegato Schettini – la sua densità aumenta e il volume del liquido si contrae”.

Il potenziale risparmio

Essendo molto più bassa la temperatura notturna rispetto al giorno, la dilatazione termica potrebbe rendere più densa la benzina. Passando infatti da 15 a 0 gradi, per fare un esempio pratico, un pieno da 50 litri fatto di giorno e lo stesso pieno fatto di notte, potrebbero presentare una differenza di un litro e un risparmio di due euro. Ma sarà davvero così?


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Cosa c'è di vero?

Per onestà intellettuale, il professor Schettini ha voluto smorzare gli entusiasmi spiegando che nel caso della benzina che viene conservata in serbatoi sotterranei, l'incidenza della dilatazione termica è molto più sfumata. Insomma, non sarebbero presenti grandi variazioni termiche fra il giorno e la notte. Insomma, il risparmio potrebbe non essere così importante come si possa pensare. Ecco perchè si tratta di una convenienza quasi nulla. Insomma, non vale la pena aspettare le tenebre della notte per recarsi presso un distributore.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.