Intelligenza Artificiale: la sfida energetica dei Data Center passa dal sole

La sfida dei data center: alimentare l’AI in maniera sostenibile senza sottrarre risorse alle comunità locali

Intelligenza Artificiale (foto Pixabay)
1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

La sfida del decennio digitale sarà quella di trovare risorse energetiche adeguate tra consumi elettrici, risorse idriche e impatti sulle comunità locali

Negli ultimi anni è cresciuto il consumo di elettricità delle infrastrutture digitali. Il fotovoltaico può ridurre l'impatto ambientale, ma la completa indipendenza dalla rete resta una sfida tecnologica ed economica di non facile soluzione. Il boom dell'Intelligenza artificiale, del cloud computing e dei servizi digitali sta trasformando i data center nei nuovi colossi energetici del XXI secolo. Dietro ogni ricerca online, ogni chatbot e ogni archivio digitale si nascondono infatti enormi infrastrutture che richiedono quantità sempre maggiori di elettricità per alimentare server, sistemi di raffreddamento e reti di comunicazione. Secondo una stima citata dal sito SlashGear, il consumo energetico dei data center statunitensi potrebbe più che raddoppiare nel giro di pochi anni, spinto soprattutto dalla crescente domanda di capacità di calcolo legata all'intelligenza artificiale.

Il sogno dei data center alimentati dal sole

La domanda che investitori, governi e operatori del settore si pongono è semplice: “E' possibile alimentare un grande data center esclusivamente con energia solare?”. Dal punto di vista tecnico la risposta sarebbe affermativa, ma con importanti limitazioni. Per una struttura di medie dimensioni, capace di assorbire circa 10 megawatt di potenza continua, sarebbero necessari decine di migliaia di pannelli fotovoltaici e vasti spazi dedicati alla produzione energetica. Le stime parlano di circa 40.000 pannelli in condizioni favorevoli e di una superficie che potrebbe superare i 20 ettari, a cui andrebbero aggiunti sistemi di accumulo, infrastrutture di servizio e collegamenti elettrici. La questione cruciale non riguarda tanto la generazione elettrica durante il giorno, quanto la disponibilità energetica durante la notte o nei periodi di maltempo.

L'Europa accelera sulle energie rinnovabili

I moderni data center non possono permettersi interruzioni. Anche pochi minuti di inattività possono provocare perdite economiche significative, problemi di sicurezza informatica e blocchi di servizi utilizzati da milioni di persone. Per questo motivo l'energia solare deve essere accompagnata da batterie di grande capacità. sistemi di backup e spesso da collegamenti alla rete elettrica nazionale. L'accumulo rappresenta oggi una delle voci di costo più rilevanti dell'intero progetto energetico. Anche nel Vecchio Continente il settore sta cambiando rapidamente. Grandi operatori del cloud stanno firmando contratti di lungo termine per l'acquisto di energia proveniente da impianti eolici e fotovoltaici. L'obiettivo è quello di ridurre le emissioni di CO2 e limitare la dipendenza dai combustibili fossili. In Italia, dove l'irraggiamento solare è mediamente superiore rispetto a gran parte del Nord Europa, i data center potrebbero beneficiare di condizioni particolarmente favorevoli. Regioni come Sicilia, Puglia e Sardegna offrono infatti un potenziale fotovoltaico tra i più elevati in assoluto nel continente.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Verso un modello energetico ibrido

Gli esperti ritengono che, almeno nel medio termine, la soluzione più realistica sia un approccio misto. I data center del futuro utilizzeranno probabilmente una combinazione di energia solare, eolica, batterie di accumulo e rete elettrica tradizionale. L'obiettivo non sarà necessariamente l'autosufficienza totale, ma la riduzione dei prelievi dalla rete nelle ore di punta e una significativa diminuzione delle emissioni ambientali. La crescita dell'intelligenza artificiale sta rendendo l'energia una risorsa strategica quanto i microchip. Nei prossimi anni la competizione non riguarderà soltanto la potenza dei processori, ma anche la capacità di alimentare in modo sostenibile le immense infrastrutture che sostengono l'economia digitale. Il sole potrebbe diventare uno degli alleati principali di questa trasformazione, ma per sostituire completamente la rete elettrica serviranno ancora progressi significativi nell'accumulo energetico, nella gestione intelligente dei consumi e nell'efficienza dei data center di nuova generazione.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2



Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.