Presenza di blatte in casa: cosa significa trovarle, perché entrano e come allontanarle

Blatte in casa: perché questi insetti compaiono nelle case e come allontanarli in modo efficace

Blatte
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Le blatte in casa, un problema fastidioso e difficile da gestire che non va sottovalutato: ecco cosa significa trovarle e come allontanarle

Le blatte, conosciute comunemente anche come scarafaggi, sono insetti appartenenti all'ordine dei blattoidei, un gruppo che conta oltre 4.000 specie distribuite in quasi ogni angolo del pianeta, dalle zone tropicali fino ad altitudini superiori ai 2.000 metri. In Italia le specie più diffuse sono quattro: la Blattella germanica, la Blatta orientalis, la Supella longipalpa e la Periplaneta americana, quest'ultima capace di raggiungere i cinque centimetri di lunghezza. Sebbene esistano numerosi luoghi comuni sulla loro pericolosità, è fondamentale precisare che una loro presenza massiccia rappresenta un rischio sanitario reale, poiché questi insetti si nutrono di sostanze organiche e le loro deiezioni possono contaminare gli alimenti con microrganismi patogeni. Ecco cosa significa trovarle, perché entrano e come allontanarle.

Cosa significa trovarle

Scoprire una blatta in casa non va mai preso alla leggera, poiché la presenza anche di un solo esemplare può segnalare l'esistenza di un nido nelle vicinanze. Questi insetti scelgono come rifugio qualsiasi anfratto buio e umido, dal retro del frigorifero ai cassetti delle macchine del caffè, passando per cantine, soffitte, sottoscala e tubature inutilizzate. Il nido non è altro che il punto della casa dove la colonia si concentra maggiormente: qui le blatte depositano le ooteche, gli involucri che contengono le uova, e rimangono nascoste durante le ore diurne a causa della loro natura lucifuga. Un segnale rivelatore della presenza di un nido sono le feci che, ad occhi poco esperti, possono ricordare fondi di caffè o granelli di pepe nero.

Perché entrano in casa

Le blatte cercano rifugio nelle abitazioni perché vi trovano tutto il necessario per sopravvivere: cibo, acqua, calore e riparo dalle condizioni climatiche esterne. La Blattella germanica, ad esempio, predilige ambienti umidi come il retro degli elettrodomestici da cucina, soprattutto quando fuori le temperature diventano estreme. La Blatta orientalis, invece, è attratta da spazi freschi e umidi come cantine e soffitte, mentre la Periplaneta americana tende a colonizzare scarichi fognari, tubi dei bagni e dispense alimentari. Gli ingressi più comuni sono porte e finestre lasciate socchiuse, grate di scarico, tubature inutilizzate e fessure nei muri o nei pavimenti deteriorati. Non bisogna dimenticare, inoltre, che spesso siamo noi stessi a introdurle involontariamente in casa attraverso scatoloni, imballaggi o piante provenienti dall'esterno.


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Come allontanarle

Il primo e più efficace strumento per tenere le blatte lontane dalla propria abitazione è la pulizia: evitare accumuli di rifiuti e residui di cibo, soprattutto in cucina, e conservare gli alimenti in contenitori ermeticamente chiusi riduce drasticamente la possibilità che questi insetti trovino condizioni favorevoli. Poiché l'umidità è un fattore essenziale per la loro sopravvivenza, l'uso di deumidificatori e la regolazione della temperatura interna possono rendere l'ambiente poco ospitale. È buona abitudine coprire o sigillare gli scarichi e le tubature, in particolare nelle ore notturne, e provvedere alla manutenzione regolare di pavimenti e pareti, tappando fessure, crepe e piastrelle scollate che rappresentano nascondigli ideali e irraggiungibili. Tenere puliti mobili, cassetti e scaffali, evitare l'accumulo di oggetti in disuso e prestare attenzione a eventuali cantieri nelle vicinanze (che possono spingere gli insetti a spostarsi verso abitazioni più tranquille) sono ulteriori accorgimenti pratici.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.