Razzo cinese in caduta libera sulla Terra: l'Italia non corre rischi, gli ultimi aggiornamenti
Il razzo in caduta libera potrebbe schiantarsi in un'area compresa tra Regno Unito e Polonia
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Il nostro paese sarebbe fuori dalla zona di impatto calcolata sulla base delle orbite percorse dal detrito ZQ-3 R/B
Sembra ormai essere del tutto scongiurato il rischio per l'Italia di un eventuale impatto del razzo cinese, ZQ-3 R/B, in caduta incontrollata sulla Terra. Si tratta di un evento che i centri di sorveglianza stanno monitorando attentamente, anche perchè si tratta di un oggetto dal peso di 11 tonnellate e una lunghezza stimata di 12-13 metri. Secondo gli esperti il razzo cinese avrebbe la struttura per resistere all'impatto con l'atmosfera terrestre e precipitare al suolo.
Le stime sull'impatto
Inizialmente i Centri Operativi di Sorveglianza e Tracciamento Spaziale dell'UE, avevano stimato il rientro per le ore 11:20 (UTC), vale a dire le 12:20 in Italia, mentre in precedenza l'orario di impatto era stato stimato alle 10:32 con un margine di errore di ±3 ore. Secondo la stima comunicata dai centri operativi, le zone dove potrebbe cadere il razzo abbraccerebbe una fascia molto ampia del pianeta che comprenderebbe “gran parte degli oceani e delle terre emerse, compresi Stati Uniti ed Europa centro-meridionale”.
Le aree a rischio
Fra i paesi a rischio vi sarebbe stata, almeno inizialmente, anche l'Italia. In queste ore si sta provando a restringere il possibile luogo e orario del rientro. Man mano che l'oggetto si approssimerà verso il nostro pianeta, verrà circoscritta la sfera dei territori a rischio. Secondo gli ultimi dati sull'inclinazione dell'orbita del razzo, fra le regioni a rischio di impatto vi sarebbero state Lazio, Toscana e Umbria. Ma nelle ultime ore questo rischio sembra ridursi drasticamente mentre resterebbero “nel mirino" del razzo cinese il Regno Unito e la Polonia.
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I precedenti
Non sarebbe la prima volta che un oggetto di queste dimensioni impatti con la terraferma. Già nel mese di maggio 2020, vari elementi del razzo cinese Long March 5B (CZ-5B) si schiantarono sui villaggi di Bongouanou, Mahounou e N’Guessankro in Costa d'Avorio, senza causare danni a persone ma danneggiando seriamente varie strutture. Il 30 dicembre 2024, una parte di un altro razzo cinese si schianto in Kenya, nella città di Mukuku. La piaga dei razzi cinesi che terminano la loro missione con una caduta incontrollata sulla Terra, ha già destato molte critiche da parte delle agenzie spaziali internazionali. Si tratta di un fenomeno preoccupante che potenzialmente potrebbe mettere a rischio la vita di molte persone.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.