Roland Garros 2026, a causa delle alte temperature potrebbero esserci interruzioni o variazioni del programma: ecco in quali casi

Roland Garros 2026, caldo record a Parigi nei primi giorni del torneo: ecco cosa potrebbe cambiare nel programma delle partite

Roland Garros 2026 (Foto Youtube)
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Il Roland Garros è appena cominciato ma potrebbe essere “interrotto"… Ecco che sta succedendo e cosa può accadere a Parigi

Il Roland Garros 2026 è iniziato da pochissimi giorni ma le condizioni climatiche stanno già attirando l'attenzione quanto i match in campo. Parigi sta vivendo un'ondata di caldo del tutto insolita per la fine di maggio, con temperature che sfiorano (e in alcuni casi superano) i 31-32°C. Diversi tennisti hanno già mostrato segnali evidenti di affaticamento, soprattutto nelle ore centrali della giornata quando il sole colpisce direttamente i campi in terra rossa. Con un clima così torrido c'è la possibilità che le gare subiscano interruzioni: ecco in quali casi, come riportato da Oasport.it.

Cos'è la heat rule

Per tutelare la salute degli atleti nei tornei del Grande Slam esiste un protocollo specifico chiamato “heat rule. Il parametro su cui si basa non è la temperatura classica dei bollettini meteo, bensì il WBGT (Wet-Bulb Globe Temperature) ovvero un indice scientifico che misura lo stress termico reale a cui è esposto il corpo durante l'attività fisica all'aperto. A differenza del termometro tradizionale, il WBGT combina più variabili contemporaneamente: temperatura dell'aria, umidità, velocità del vento, intensità della radiazione solare e copertura nuvolosa. In sostanza, indica quanto il corpo riesca effettivamente a raffreddarsi attraverso la sudorazione. Al Roland Garros, quando questo indice supera le soglie stabilite, scatta una pausa di dieci minuti: nel torneo maschile tra il terzo e il quarto set, in quello femminile tra il secondo e il terzo.

Quando scatta il protocollo

Nonostante il caldo percepito sia intenso, il protocollo non si attiva automaticamente al superamento di una certa temperatura. A Parigi, infatti, l'aria pur molto calda rimane secca e l'umidità è proprio uno degli elementi che pesa di più nel calcolo del WBGT. Questo significa che anche con 33°C l'indice potrebbe restare sotto la soglia critica (e si continuerebbe a giocare). A differenza dell'Australian Open, dove i grandi impianti possono essere climatizzati, i tetti retrattili del Philippe-Chatrier e del Suzanne-Lenglen sono progettati per ripararsi dalla pioggia e non dal caldo: chiuderli, in caso di temperature elevate, potrebbe addirittura rendere l'aria interna più soffocante. Gli organizzatori del Roland Garros conservano comunque ampi margini di intervento: è sempre possibile, infatti, modificare il programma o concedere pause aggiuntive anche senza che i parametri raggiungano formalmente le soglie previste. Le giornate più a rischio restano quelle del 27 e 28 maggio, quando un lieve aumento di umidità potrebbe far scattare la heat rule in modo sistematico.


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PREVISIONI METEO PARIGI – 27 MAGGIO 2026

Un vasto e robusto campo di alta pressione è posizionato tra Atlantico ed Europa centro-occidentale con massimi di pressione al suolo intorno a 1030 hPa nei pressi delle Isole Britanniche. Questo porta condizioni di tempo stabile e clima molto caldo su gran parte della Francia. Sulla città di Parigi ci attendiamo così condizioni di tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio con cieli per lo più sereni. Nessuna variazione anche nelle ore serali. Temperature comprese tra +20°C di minima e +33°C di massima con ventilazione debole o moderata dai quadranti nord-orientali.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.