Dolore al fianco sinistro, le possibili cause e quando bisogna preoccuparsi

Dolore al fianco sinistro: di cosa si tratta, quali sono le cause, quando preoccuparsi, quali esami fare

(Foto Pixabay)
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Il dolore al fianco sinistro, di cosa si tratta

Come riporta santagostino.it, il dolore al fianco sinistro del corpo è un segnale frequente che per lo più si ricollega all'intestino (come gonfiore, costipazione, infiammazione intestinale) ai reni oppure alla muscolatura, e solitamente si risolve senza conseguenze. La localizzazione esatta del dolore rappresenta però il primo indizio per identificare l'origine: nella parte alta, sotto le costole, dal lato sinistro si trovano milza e stomaco: in basso, il colon discendente, l'uretere e, nel caso delle donne, l'ovaio sinistro.

Le cause del dolore al fianco sinistro

Cause intestinali: le più comuni

Il colon si estende lungo tutto il lato sinistro dell'addome, ed è il principale sospettato:

  • gas e meteorismo: l'eccesso di aria provoca la distensione delle anse intestinali e si traduce in crampi e fitte temporanee, che tendono a migliorare dopo l'evacuazione o l'emissione di aria
  • stitichezza: l'accumulo di feci nel colon discendente e nel sigma porta a una sensazione di dolore sordo, gonfiore e difficoltà nell'evacuare
  • sindrome del colon irritabile: si manifesta con dolori ricorrenti e gonfiore, alternando episodi di diarrea a stipsi, molte volte associati ai pasti e a situazioni di stress
  • diverticolite: rappresenta l'infiammazione dei diverticoli, piccole protusioni della parete del colon che si sviluppano principalmente nel sigma con l'avanzare dell'età. E' un problema da considerare dopo i 50 anni: si presenta con un dolore fisso e costante nella parte inferiore sinistra, febbre e variazioni delle abitudini intestinali; per questo motivo viene definita “l'appendicite del lato sinistro", e necessita di attenzione medica tempestiva
  • malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) e coliti in generale, con diarrea che può essere persistente e talvolta con presenza di sangue
  • celiachia e intolleranze alimentari, caratterizzate da dolori e gonfiore che si ripetono dopo i pasti
  • in rarissimi casi, patologie gravi come l’occlusione intestinale, il volvolo del sigma e il carcinoma del colon, che devono essere presi in considerazione quando il dolore è accompagnato dai segnali di allerta menzionati in seguito.

Cause renali e urinarie

I calcoli renali rappresentano la fonte del dolore più acuto: la colica renale provoca un dolore a fasi, insostenibile, che inizia dalla zona laterale del corpo e si irradia verso l'inguine, accompagnato da nausea, agitazione e, in alcuni casi, presenza di sangue nelle urine. Le infezioni del tratto urinario (che vanno dalla cistite alla pielonefrite, ovvero l'infezione renale) provocano invece un fastidio nella parte bassa dell'addome o nel fianco con sensazione di bruciore durante la minzione, necessità di urinare frequentemente e, se il rene risulta colpito, febbre accompagnata da brividi.

Cause muscolari e della parete addominale

Contratture, stiramenti e strappi ai muscoli della zona addominale o dorsale (provocati da eccessivo sforzo fisico, attività sportive o da colpi di tosse ricorrenti) generano un dolore con caratteristiche specifiche: aumenta con il movimento, alla palpazione e con i cambiamenti di posizione, senza associare problemi legati a digestione o apparato urinario. Sulla parete addominale si possono anche presentare l'ernia inguinale (un rigonfiamento che si verifica sotto sforzo) e l'herpes zoster, noto come fuoco di Sant'Antonio: si avverte un dolore intenso su una striscia di pelle da un solo lato, che viene seguito dopo alcuni giorni dalla caratteristica eruzione cutanea a grappolo.

Dolore in alto a sinistra: stomaco, milza e pancreas

Sotto la parte sinistra delle costole, il fastidio può originare dallo stomaco, come nel caso di gastrite, ulcere o bruciori dopo i pasti; oppure può derivare da una milza gonfia a causa di infezioni come la mononucleosi o patologie ematiche; infine, in rarissimi casi, può avere origine dalla coda del pancreas, manifestandosi come un dolore profondo “a sbarra" che si diffonde verso la schiena. Un'ulteriore situazione è rappresentata dalla rottura della milza conseguente a un trauma: si presenta con un dolore acuto, pallore, confusione e aumento della frequenza cardiaca. Questa condizione richiede immediata assistenza medica d'urgenza.

Cause ginecologiche

Nella donna, la parte inferiore sinistra dell'addome è anche sede dell'ovaio e della tuba di Falloppio. Le motivazioni spaziano dalle più frequenti e innocue: il dolore mestruale e il fastidio ovulatorio a metà ciclo, che si manifesta come una fitta di uno o due giorni dal lato dell'ovaio che sta rilasciando un ovulo; fino a situazioni da esaminare con il cinecologo:

  • cisti ovariche (dolore costante o, nel caso di rottura o torsione, intenso e repentino)
  • endometriosi (dolore ciclico che aumenta durante le mestruazioni e durante i rapporti sessuali)
  • infezioni nella zona pelvica

La gravidanza ectopica si manifesta con un dolore acuto su un lato accompagnato da un ritardo nelle mestruazioni o da un test di gravidanza positivo, ed è anch'essa considerata un'emergenza medica.

Quando preoccuparsi per il dolore al fianco sinistro?

E' opportuno richiedere una consulenza medica al più presto nel caso in cui un dolore persista per diversi giorni senza segni di miglioramento, si ripresenti in modo costante, oppure si verifichi insieme a febbre, episodi di vomito ricorrente, presenza di sangue nelle feci, perdita di peso, o alterazioni durature delle abitudini intestinali.

Recati al pronto soccorso o contatta il 112 se avverti un dolore che insorge all'improvviso, molto forte e insorpportabile; se hai febbre elevata accompagnata da brividi; se noti sangue nelle urine insieme al dolore al fianco; se l'addome appare rigido, teso e non tollera neanche il minimo contatto, oppure se hai difficoltà a respirare; in seguito a un trauma addominale (possibile lesione della milza); o se un dolore acuto si manifesta in una donna con ciclo mestruale in ritardo o durante una gravidanza in corso.


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Quali esami fare per il dolore al fianco sinistro

La decisione si basa sulla valutazione clinica, derivante da sintomi e dall'analisi medica. Gli esami più frequentemente eseguito sono:

  • analisi del sangue (per verificare infiammazioni, infezioni e la funzionalità renale)
  • l'analisi delle urine (per cercare presenza di sangue, batteri e cristalli, comuni in caso di calcoli e infezioni)
  • l'ecografia addominale, che permette di osservare organi, cisti e calcoli
  • la TAC
  • la risonanza magnetica
  • la radiografia dell'addome

Per le donne con sospetta origine ginecologica, l'esame con ecografia pelvica o transvaginale rappresenta la prova principale.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.