Nodulo polmonare: cos'è, quali sono i sintomi, le possibili cause e come si diagnostica
di Marco Reda
Tutto ciò che c'è da sapere sul nodulo polmonare, la causa della scomparsa dell'ex calciatore Franco Baresi
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Il nodulo polmonare, tra le cause della scomparsa dell'ex calciatore Franco Baresi, ha dei sintomi ben precisi: tutto ciò che c'è da sapere su questa patologia
Franco Baresi, storica bandiera del Milan e leggenda del calcio italiano, è morto all'età di 66 anni. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, alla base della sua scomparsa ci sarebbe un nodulo polmonare, per il quale l'ex difensore era stato operato a inizio agosto 2025, con un successivo consulto oncologico e l'avvio di un percorso di immunoterapia. Ecco cos'è il nodulo polmonare, come riportato da FanPage.it, e come si manifesta.
Che cos'è il nodulo polmonare
Il nodulo polmonare è un ammasso di cellule che si forma nei polmoni, generalmente di dimensioni ridotte, e che nelle radiografie o nelle TAC appare come una macchia densa e ben distinta dal resto del tessuto polmonare circostante. Si tratta di una condizione estremamente diffusa: secondo lo pneumologo David E. Midthun della Mayo Clinic (Stati Uniti), almeno la metà degli adulti sopra i 50 anni presenta uno o più noduli visibili in una TAC toracica, nella maggior parte dei casi senza alcuna rilevanza clinica. Quando la lesione supera i 3 centimetri si parla invece di massa polmonare, condizione diversa e generalmente più preoccupante.
I sintomi
Nella maggior parte dei casi i noduli polmonari non provocano alcun sintomo ed è proprio questa la loro caratteristica più insidiosa, perché può portare a diagnosi tardive nei casi di natura cancerosa. Quando compaiono disturbi, questi sono legati principalmente alla pressione della massa sulle vie respiratorie: tra i segnali più comuni figurano difficoltà respiratorie, respiro sibilante, dolore al petto, affaticamento, raucedine, perdita di peso senza spiegazione, tosse cronica e infezioni respiratorie ricorrenti.
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Le cause principali e il percorso diagnostico
Le cause di un nodulo polmonare sono molteplici: infezioni, condizioni infiammatorie, particelle inalate, malattie autoimmuni, cicatrici e tumori. Le infezioni restano la causa più comune, dando origine ai cosiddetti granulomi infettivi, quasi sempre benigni. Tra i tumori benigni figurano lipomi, amartomi e fibromi, mentre le forme cancerose possono derivare da carcinomi polmonari o metastasi di tumori originati in altri organi. Per la diagnosi i medici si affidano inizialmente al monitoraggio tramite TAC periodiche, in modo da verificare se il nodulo cresce nel tempo; in caso di sospetto, si procede con biopsia, esami del sangue o approfondimenti come PET e tomografia computerizzata, fino all'eventuale asportazione chirurgica.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
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