Sinner, perchè sarà costretto a fermarsi a lungo e qual è il problema che lo sta bloccando: parlano gli esperti
Jannik Sinner tornerà in campo solo nel 2027 per concedersi un lungo riposo e tornare in piena forma per confermarsi numero uno al mondo
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Adesso è ufficiale: Sinner non giocherà più alcun torneo nel 2026, ecco il motivo
Nonostante sia ormai certo che non dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico per il problema alla gamba che lo affligge, Jannik Sinner ha comunicato al mondo intero che il suo 2026 dal punto di vista agonistico è da considerarsi definitivamente chiuso. La sindrome della bandelletta ileo-tibiale (ITBS) che grava sul suo ginocchio, continua a non lasciargli scampo e necessiterà di un tempo di riposo molto più lungo del previsto. Una vera mazzata per i suoi tantissimi fan che speravano di rivederlo in campo già a Pechino e che speravano quantomeno di vederlo ancora protagonista nelle Finals di Torino.
La tendinopatia che lo affligge
La sindrome della bandelletta ileo-tibiale è una tendinopatia da sovraccarico che affligge la parte esterna del ginocchio e che causa dolore intermittente. Per chi svolge attività fisiche che comportano movimenti ripetuti con cambi di ritmo frequenti, questa patologia rappresenta un freno ineludibile. I vari specialisti che il team di Sinner ha consultato, hanno scongiurato il rischio di un intervento, ma hanno prescritto un lungo stop per un recupero davvero efficace e duraturo.
La tesi degli esperti
Alla luce di quanto emerso nel suo ultimo comunicato, Sinner tornerà in campo nel 2027. Nel commentare il quadro clinico di Sinner, l'esperto ortopedico italiano, Fabrizio Tencone alla Gazzetta dello Sport ha spiegato che non si tratta di una cosa di grave perchè non ci sono danni seri al ginocchio. Il lungo riposo che gli è stato prescritto rientra nell'ambito di una gestione conservativa. Lo stesso Tencone ha escluso conseguenze a lungo termine sulla carriera del tennista altoatesino.
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I tempi previsti per il ritorno in campo
“Quando si parla di tendini – ha spiegato il professor Tencone – i tempi sono sempre medio-lunghi. Non meno di 12 settimane per avere qualche risultato". Dopo il riposo si dovrà lavorare sulla forza muscolare. Se il lavoro verrà svolto correttamente, e non c'è ragione di pensare diversamente visto che Sinner è seguito da una equipe competentissima, Sinner tornerà ad imporsi nei tornei principali confermandosi il numero 1 del mondo anche nel 2027.
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