La Cina ha in programma tre missioni nel polo sud della Luna: i dettagli

La Cina sta per dare il via al nuovo programma di esplorazione lunare: ecco in cosa consisterà

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Ecco il nuovo programma spaziale della Cina che prevede tre nuove missioni sul suolo lunare

La Cina ha davvero deciso di conquistare lo spazio e a partire dal 2024 ci saranno ben 3 missioni dirette verso il polo sud della Luna. Si tratta delle Chang’e 6, 7 e 8, piuttosto disomogeneo per target e tecnologie, segno che la potenza orientale è in grado di mettere in campo enormi risorse ed è pronta ad azzardare pur di imporsi anche in questo settore. Si tratta di una nuova fase del programma di esplorazione lunare che era cominciato con la missione Chang’e 5, atterrata lo scorso dicembre sul nostro satellite per una raccolta di campioni.

Un progetto ambizioso

Wu Yanhua, a capo della China National Space Administration (CNSA), durante una intervista rilasciata alla China Central Television (CCTV) ha dichiarato che le tre missioni sono state approvate. La Chang’e 7 sarà la prima a essere lanciata, intorno al 2024, anche se non c'è ancora una data, con una missione che comprende un orbiter, il rilascio in un satellite, un lander e un rover oltre che un non meglio precisato piccolo oggetto volante, che è stato progettato per riuscire a individuare l'eventuale presenza di ghiaccio nel polo sud lunare.

La missione

In dotazione alle componenti della missione ci saranno strumenti radar, fotocamere ad altissima definizione e uno spettrometro all'infrarosso, oltre che un sismografo, un termometro e un analizzatore di molecole d'acqua. Nella missione sono previsti molti campionamenti e indagini in remoto alla ricerca di informazioni sulla Luna, completamente automatizzate. Per portare il massiccio carico verso il nostro satellite sarà utilizzata il Lunga Marcia 5, il più grosso vettore cinese, che dovrà farsi carico di circa 8,2 T di apparecchiatura. CONTINUA A LEGGERE…


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Sviluppi futuri

Successivamente sarà mandata la missione Chang’e 6 ex backup della 5, che ripeterà all'incirca le stesse ricerche con prelievo di campioni che saranno riportati sulla Terra. Sulla missione cinese dovrebbero esserci anche payloads scientifici sviluppati in Italia e Francia e forse anche svedesi e russi. Più avanti nel decennio sarà mandata la 8, che dovrà costituire un punto di unione tra International Lunar Research Station (ILRS) e la Russia, oltre che forse altri partner ancora da definire. Saranno sperimentate tecnologie di stampa 3D, indispensabili per missioni future con esseri umani. In base a quanto dichiarato da Wu, le missioni fanno parte di un piano per la costruzione di un sistema di rapporti pacifici per future missioni scientifiche e di colonizzazioni per il satellite e per l'uso delle risorse. Il piano ILRS prevede lo sviluppo di una base robotizzata, da svilupparsi nel corso degli anni ‘30, per ospitare i primi astronauti. Purtroppo la missione è incorrelata con quella del 2022 USA, con Artemis 1, senza personale a bordo.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.