Impulso polare con piogge, temporali e neve fino in pianura: scatta l'allerta meteo della Protezione Civile, ecco dove

La Protezione Civile ha diramato l'allerta meteo per la giornata di martedì 3 febbraio 2026: ecco in quali regioni, i dettagli.

Allerta meteo della Protezione Civile.
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Impulso polare con piogge, temporali e neve fino in pianura

Il mese di febbraio inizia in compagnia del maltempo in alcune zone d'Italia e nel corso delle prossime ore un impulso polare porterà piogge, temporali e neve fino in pianura in alcuni settori del nostro Paese. A tal proposito, per la giornata di martedì 3 febbraio 2026, la Protezione Civile ha diffuso l'allerta meteo della quale vi daremo conto nei paragrafi successivi.

Ecco il bollettino della Protezione Civile

Riassunto brevemente il quadro meteorologico delle prossime ore, vi riportiamo il bollettino di vigilanza meteorologica emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per la giornata di martedì 3 febbraio 2026 (fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Toscana settentrionale, crinali dell'Appennino emiliano e settori orientali del Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati. Sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Liguria, Friuli Venezia Giulia e Toscana e su Veneto centro-settentrionale, Umbria occidentale, settori settentrionali e appenninici meridionali del Lazio, sui settori appenninici più occidentali dell'Abruzzo e sul versante occidentale della Sardegna centro-meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati. Da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sul resto del Nord, sui restanti settori di Veneto, Umbria, Lazio e Sardegna, sulle restanti zone interne e appenniniche dell'Abruzzo e su Marche, Molise centro-occidentale e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: nelle prime ore della giornata a quote di pianura sul Piemonte meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie a ridosso dei rilievi del settore sud-occidentale della regione; nelle prime ore della giornata al di sopra dei 200-400 m sul Piemonte centrale e sull'entroterra della Liguria di Ponente e dei 600-800 m sul resto del Piemonte e sulla Valle d'Aosta, con apporti al suolo da deboli a moderati; nella prima parte della giornata al di sopra dei 600-900 m, in rialzo al di sopra dei 1000-1300 m, su Lombardia e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti sui settori alpini più orientali del Friuli Venezia Giulia; nella notte e fino al primo mattino, possibilità di pioggia congelantesi nelle valli dell'Appennino ligure, piemontese e e parte occidentale di quello emiliano.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile aumento, localmente marcato su settori alpini, Toscana e Lazio; massime in sensibile aumento al Sud, localmente marcato sulla Calabria.

Venti: forti meridionali o sud-orientali sulle coste e arcipelago toscano, sulla Puglia meridionale e localmente sul resto della Puglia, sui settori tirrenici del Lazio, sulla Sicilia occidentale, sullo Stretto di Messina, sul versante adriatico del Molise e sul settore ionico della Calabria centrale; localmente forti settentrionali sulla Liguria centrale; da forti a burrasca sud-occidentali sull'Appennino settentrionale e umbro-marchigiano e sui rilievi della Sardegna, in attenuazione; tendenti a forti o di burrasca dai quadranti meridionali, dal pomeriggio-sera, sull'Appennino molisano e meridionale e sui rilievi della Sicilia.

Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, il Mar Ligure, il Tirreno settentrionale, i settori est del Tirreno centro-meridionale, l'Adriatico, lo Ionio e localmente lo Stretto di Sicilia.

Allerta gialla della Protezione Civile per rischio idraulico: ecco dove

In relazione alla giornata di martedì 3 febbraio 2026, la Protezione Civile ha dichiarato lo stato elevata criticità per rischio idraulico e allerta gialla in Emilia-Romagna nelle seguenti zone: Pianura piacentino-parmense, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Montagna bolognese, Collina bolognese, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana

Ordinaria criticità per rischio idraulico e allerta gialla in Toscana nelle seguenti zone: Bisenzio e Ombrone Pt.

Nella pagina successiva le altre allerte meteo diffuse dalla Protezione Civile. 


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Allerta gialla della Protezione Civile per rischio idrogeologico: ecco dove

In relazione alla giornata di martedì 3 febbraio, la Protezione Civile ha dichiarato lo stato ordinaria criticità per rischio idreogelogico e allerta gialla in Abruzzo nelle seguenti zone: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica

Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Emilia-Romagna nelle seguenti zone: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Montagna bolognese, Montagna romagnola.

Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Lazio nelle seguenti zone: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere.

Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Sardegna nelle seguenti zone: Bacino del Tirso, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio – Pischilappiu.

Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Toscana nelle seguenti zone: Serchio-Costa, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima.

Ordinaria criticità per rischio idrogeologico e allerta gialla in Umbria nelle seguenti zone: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.