Pensioni ottobre 2026, il calendario dei pagamenti e le novità sul cedolino
Pensioni ottobre 2026, il calendario dei pagamenti, le novità sul cedolino e come consultarlo
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Pensioni ottobre 2026: introduzione
Confermate le date relative al calendario dei pagamenti delle pensioni per Ottobre 2026. I pagamenti delle pensioni prenderanno avvio dal primo giorno del mese. Le date di pagamento, comunque, differiscono per chi ottiene l'accredito sul conto rispetto a chi si reca presso gli uffici delle poste per ritirarlo. Analizziamo attentamente quando si riceve la pensione, quali sono le date da annotare nel proprio calendario e quali sono le novità di quest'anno nel cedolino di Ottobre.
Il calendario dei pagamenti delle pensioni di ottobre 2026
Per tutti i pensionati che ricevono il pagamento attraverso il proprio conto corrente bancario, il conto BancoPosta o un libretto di risparmio postale, l'accredito sarà realizzato giovedì 1 ottobre 2026. E' l'INPS a fornirlo come informazione ufficiale: il pagamento della pensione per il mese di ottobre 2026 avverrà con data 1° ottobre. In linea generale, si stabilisce che le pensioni siano erogate il primo giorno lavorativo del mese: l'unica eccezione di tutto l'anno è rappresentata da gennaio, che deve essere posticipato al secondo giorno lavorativo. Quest'anno il primo Ottobre cade di giovedì, un giorno lavorativo: non vi sono quindi weekiend o festività che ritarderebbero l'accredito. La situazione è diversa per coloro ritirano la pensione in contante presso gli sportelli postali. Anche per il mese di ottobre verrà utilizzato il calendario alfabetico, progettato per gestire l'affluenza agli sportelli su più giornate e prevenire code e affollamenti.
Ecco il calendario dettagliato:
- Cognomi dalla A alla B: giovedì 1 ottobre 2026
- Cognomi dalla C alla D: venerdì 2 ottobre 2026
- Cognomi dalla E alla K: sabato mattina 3 ottobre 2026
- Cognomi dalla L alla O: lunedì 5 ottobre 2026
- Cognomi dalla P alla R: martedì 6 ottobre 2026
- Cognomi dalla S alla Z: mercoledì 7 ottobre 2026
Si ricorda che la rotazione alfabetica agli sportelli postali è puramente indicativa: non si tratta di un calendario ufficiale nazionale e la suddivisione presenta variazioni da Comune a Comune. Si consiglia quindi di controllare il turno specifico presso il proprio ufficio postale, chiamando il numero verde 803.160 oppure visitando il sito poste.it. Infine, si evidenzia che i pagamenti in contante sono consentiti solo per somme complessive fino a 1.000 euro netti. Per chi riceve più prestazioni pensionistiche e assistenziali, il pagamento avviene tramite un'unica transazione.
Novità nel cedolino di ottobre 2026
Il rateo di Ottobre introduce alcune novità che possono modificare l'impoorto, sia in aumento che in diminuzione. Tuttavia, l'importo finale non è uniforme per tutti: varia a seconda della posizione previdenziale e fiscale individuale, per cui l'unico metodo per avere la cifra precisa è consultare il proprio cedolino. La novità principale riguarda i vantaggi fiscali previsti dall'articolo 1, commi 4 e 6, della legge n. 207/2024, che l'INPS riconoscerà a partire dalla mensilità di Ottobre per le prestazioni che sostituiscono il reddito da lavoro subordinato. Si tratta di due misure alternative, assegnate in base al reddito:
- la somma esente da imposte, nota come “bonus extra", per coloro che percepiscono un reddito lordo annuale fino a 20.000 euro: non contribuisce a formare il reddito complessivo ai fini IRPEF;
- l'ulteriore detrazione fiscale, per chi ha un reddito lordo annuale che supera i 20.000 euro e arriva fino a 40.000 euro.
È importante notare che queste agevolazioni si applicano alle prestazioni che accompagnano il lavoratore verso la pensione, come l’Ape sociale, l'isopensione, i sussidi straordinari nei settori bancario e assicurativo e le indennità previste dai contratti di espansione, purché siano soggetti a tassazione ordinaria. Non è necessario presentare alcuna richiesta: l'INPS, in qualità di sostituto d'imposta, ha automaticamente riconosciuto il beneficio a cui si ha diritto, che verrà applicato ogni mese a partire da Ottobre. Nel cedolino, le somme appariranno con le diciture “Somma esente da imposta (c.d. bonus extra) – L. 207/2024" e “Ulteriore detrazione – L. 207/2024". Con la mensilità di Ottobre sono stati anche erogati gli arretrati del “bonus extra" accumulati dal 1° gennaio 2026, mentre il calcolo finale per l’ulteriore detrazione sarà fornito con il conguaglio fiscale di fine anno. Per ulteriori dettagli, l’INPS rimanda al messaggio n. 2829 del 14 settembre 2026.
La seconda novità concerne l'assistenza fiscale: nel rateo di Ottobre continuano le operazioni relative al modulo 730/2026, per coloro che hanno scelto l'INPS come sostituto d'imposta. Nel cedolino si possono quindi osservare:
- il rimborso dell'importo a credito, nel caso in cui dalla dichiarazione emerga un credito non ancora riscosso nei mesi precedenti;
- le trattenute, nel caso di un conguaglio a debito del contribuente.
I rimborsi e le trattenute sono presentati nel cedolino con voci separate. Tuttavia, è importante notare un aspetto: se è stata richiesta la rateizzazione del debito fiscale e la dichiarazione è stata inviata dall'INPS dopo giugno 2026, l'Istituto non può garantire il numero di rate richiesto. Se nel corso del 2026 il servizio di accompagnamento alla pensione è terminato ed è iniziata la pensione, l'INPS riconosce in un'unica soluzione sul trattamento pensionistico il vantaggio accumulato durante il periodo in cui era in atto la precedente prestazione. Infine, c'è una scadenza da tenere presente: entro il 10 Ottobre, e sotto la propria responsabilità, il contribuente può richiedere al sostituto d'imposta di ridurre o annullare la seconda o unica rata di acconto IRPEF e/o cedolare secca. La richiesta all'INPS deve essere inviata in forma telematica tramite il sito ufficiale.
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Come consultare il cedolino pensione
Il cedolino di ottobre è ora accessibile sul portale dell'INPS. Questa pubblicazione anticipata offre la possibilità ai pensionati di verificare l'ammontare preciso che verrà accreditato nei giorni successivi e di comprendere le motivazioni dietro eventuali modifiche. La modalità per visualizzare e scaricare il documento è completamente digitale e si può realizzare attraverso il sito ufficiale dell'INPS, accedendo all'area riservata MyINPS da questa pagina. A questo punto, è importante:
- utilizzare una delle identità digitali accettate, come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- inserire nella barra di ricerca interna “Cedolino della pensione”;
- selezionare il servizio “Cedolino pensione – Servizi” e premere su “Verifica importi” per visualizzare i dettagli di ottobre 2026.
Nel documento sarà possibile scaricare la versione in PDF per conservarla o stamparla.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.
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