Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Venerdì 16 Ottobre
Scarica la nostra app
Segnala

Pensione novembre 2026, in arrivo aumenti e arretrati: ecco a chi spettano

Pensioni novembre 2026: chi riceve l'aumento, quanto aumenta la pensione, a chi spettano gli arretrati

Pensione novembre 2026, in arrivo aumenti e arretrati: ecco a chi spettano
Foto Wikimedia

Pensioni novembre 2026: introduzione

Con il pagamento della pensione di novembre, i pensionati di Enpam, l’ente previdenziale obbligatorio per medici e odontroiati, vedranno un incremento. Questo adeguamento sarà accompagnato dagli arretrati accumulati nei primi 10 mesi del 2026. La rivalutazione fu approvata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione il 29 gennaio, ma ha iniziato a essere efficace solo dopo l’approvazione dei ministeri competenti avvenuta a settembre. L’incremento avrà effetto dal 1° gennaio 2026, ma sarà concretamente attuato con il pagamento di novembre. Per questa ragione, i pensionati riceveranno anche i conguagli relativi ai mesi che vanno da gennaio a ottobre.

Pensioni novembre 2026: chi riceve l’aumento

La disposizione si riferisce ai pensionati delle principali forme di previdenza offerte dall’Enpam. Sono comprese le pensioni del Fondo di previdenza generale, che include sia la Quota A che la Quota B. La Quota A rappresenta la parte fondamentale alla quale si iscrivono tutti i medici e gli odontoiatri, mentre la Quota B è associata all’attività professionale indipendente. Include anche le pensioni provenienti dal Fondo della medicina convenzionata e accreditata. In questa categoria troviamo medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, professionisti della continuità assistenziale, specialisti dell’emergenza territoriale, medici ambulatoriali e specialisti esterni. Alla data del 31 dicembre 2025, la Fondazione contava un totale di 184.021 pensionati.

Quanto aumenta la pensione

Per l’anno 2026, l’indice Istat utilizzato per l’adeguamento è fissato all’1,4%. Tuttavia, il regolamento Enpam non applica l’intero indice a tutte le forme pensionistiche. L’adeguamento è pari al 75% dell’inflazione per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo Inps. Per il 2026, questa soglia è determinata in 31.816,20 euro su base annua. Per la porzione di pensione che rientra in questo limite, l’incremento risulta quindi dell’1,05%. Per la parte che supera la soglia, invece, l’adeguamento scende allo 0,70%. L’importo concreto dipende dalla pensione specifica, dalla gestione di appartenenza e dalla presenza di più contributi previdenziali.

Pensioni novembre, i beneficiari degli arretrati

Poiché la rivalutazione inizia a gennaio ma il pagamento avviene da novembre, l’Enpam accrediterà dieci mesi di arretrati. Essi riguardano 10 mensilità (da gennaio a ottobre compreso). L’importo sarà calcolato sulla base della pensione lorda e delle percentuali di rivalutazione pertinenti. Gli arretrati saranno soggetti alle consuete  normative fiscali, quindi l’importo netto che verrà accreditato sarà inferiore al totale lordo. Per una pensione annua lorda di 20.000 presso l’Enpam, totalmente rivalutata all’1,05%, l’incremento annuale sarebbe di 210 euro lordo. Considerando tredici mensilità, ciò si traduce in circa 16,15 euro lordi in più per ciascuna rata. Gli arretrati dei primi dieci mesi si aggirerebbero attorno a 161 euro lordi.

 

Carmine Orlando

Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto