Meteo - Grandine con chicchi come albicocche si è abbattuta in Piemonte, ingenti danni ad Ivrea

Maltempo venerdì pomeriggio sul Piemonte: una violenta grandinata si è abbattuta ad Ivrea creando numerosi danni. Meteo più stabile nelle prossime ore

Auto danneggiata dalla grandine, foto di repertorio
1 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Saccatura in transito sull'Italia

Una saccatura di origine atlantica ha raggiunto il Mediterraneo centrale nella giornata di venerdì, transitando in queste ore sull'Italia. Le condizioni meteo risultano quindi instabili con fenomeni localmente intensi ( consulta l'allerta meteo) nelle prossime ore. Poi una momentanea tregua asciutta è attesa ad avvio di settimana.

Violenta grandinata si è abbattuta venerdì ad Ivrea, Piemonte

L'arrivo in quota di masse d'aria più fresche ha dato vita a violenti temporali nella seconda parte della giornata di venerdì su parte del Piemonte. In particolare, dopo le 17 una grandinata con chicchi grossi fino a 7-8 cm si è abbattuta nell'Eporediese colpendo le aree tra Ivrea, Pavone Canavese, Burolo, San Bernardo, San Giovanni, San Grato e Banchette. Inevitabili gli ingenti danni a numerose macchine danneggiate, parabrezza distrutti, coltivazioni e tetti. I fenomeni, meno intensi, hanno interessato anche  la Valchiusella, mandando in tilt il traffico ( consulta le previsioni meteo Piemonte).

Grandine frequente negli ultimi giorni, ma come si forma?

Secondo uno studio recente la grandine sarà più frequente in futuro. Ma come si forma la grandine? I forti updraft che alimentano le supercelle, favoriscono anche la formazione di grandine di grosse dimensioni. In particolare, la formazione della grandine avviene grazie ad un meccanismo di crescita delle particelle di ghiaccio attraverso il riming; tale processo è caratterizzato dall'unione di goccioline di acqua sopraffusa, in forma liquida seppur a temperatura negativa,  sulla superficie del cristallo di ghiaccio, le quali tendono a congelarsi a contatto, facendo aumentare le dimensioni iniziali della particella di ghiaccio. Nello specifico, i chicchi di  grandine si formano quando particelle di graupel ( anche detto soft hail o snow pellets),  o grandi gocce di pioggia congelate crescono, accumulando goccioline d’acqua sopraffusa.  Un aspetto importante per la crescita della grandine è il calore latente, rilasciato durante la fase di congelamento dell’acqua. Durante la sua vita, un chicco di grandine può subire una crescita alternata, bagnata e secca, mentre attraversa una nuvola con strati a temperatura variabile e con contenuto di acqua sopraffusa, sviluppando così una struttura a strati.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 3
2 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Tregua del maltempo nel weekend

Le condizioni meteo volgeranno verso un deciso miglioramento nel corso del weekend. La saccatura si sta spostando verso levante, favorendo un aumento del campo barico da ovest. Bel tempo atteso quindi sul Piemonte in questo ultimo fine settimana di agosto, ma da lunedì torneranno piogge e temporali anche intensi, con nuovo rischio nubifragi e grandinate.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 3
3 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

Meteo  – Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull'evoluzione della situazione meteo sull'Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

Guarda la versione integrale sul sito >

3 di 3


Davide Gallicchio

Laureato in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, attualmente sto perfezionando la mia preparazione attraverso il corso di laurea magistrale in Atmospheric Science and Technology. Lavoro presso il Centro Meteo Italiano S.r.l come meteorologo, occupandomi anche della sezione redazionale meteo e comunicati per emittenti radiofoniche.