PREVISIONI METEO - Affondo POLARE a un passo dall'ITALIA, quota neve in FORTE CALO

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PREVISIONI METEO - Affondo POLARE a un passo dall'ITALIA, quota neve in FORTE CALO. Andiamo a vedere nel dettaglio la tendenza per il breve termine, senza trascurare quando potrebbe finire il freddo e fino a quali quote potrebbe arrivare la neve sul nostro Paese

Previsioni meteo, vediamo la tendenza per i prossimi giorni
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METEO – Torna la NEVE sull'ITALIA, i fiocchi sono pronti a scendere fino a quote molto basse. Vediamo la tendenza nel breve termine

Già nelle prossime ore sulla nostra Penisola assisteremo ad un primo aumento della nuvolosità dovuto all'avvicinarsi di correnti umide e instabili dai quadranti settentrionali. Tra la nottata di domani e la prima parte di mercoledì, poi, l'impatto del fronte freddo sulle regioni settentrionali che porterà maltempo più intenso solamente al Nord Est e sul Triveneto, dove sono attese piogge abbondanti e forti nevicate a quote medie. Successivamente il fronte freddo tenderà a muoversi verso le regioni del Centro-Sud, dapprima su Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e successivamente su Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria. Nessuno escluso quindi, per un fronte che si prospetta democratico ma soprattutto capace di portare la quota neve fino a quote davvero molto basse.

Il modello americano propone fiocchi fino a quote bassissime

Secondo l'emissione odierna del modello americano Gfs, infatti, i fiocchi potrebbero spingersi fin verso i 300-500 metri sulle regioni centrali al termine delle precipitazioni più intense ed in concomitanza dell'ingresso di masse d'aria più fredda in quota. Si tratta quindi di uno scenario piuttosto importante che rappresenterebbe la fase più fredda del mese di febbraio 2020. Al momento però la previsione presenta un margine di incertezza ancora molto elevato ed è per questo motivo che serviranno ulteriori aggiornamenti per poter delineare più nel dettaglio il quadro delle quote neve.

Quando terminerà l'ondata fredda?

Per quanto riguarda il termine dell'ondata fredda, i modelli matematici confermano all'unisono che già dalla giornata di giovedì ma ancor di più durante quella di venerdì, le temperature tenderanno a subire un nuovo e generale aumento per il transito di una cella anticiclonica mobile. Si tratterà infatti di una pausa stabile più breve rispetto a quelle che ci hanno interessato finora e che, secondo il modello europeo, anticiperebbe una fase di maltempo molto intenso sulla nostra Penisola.


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Previsioni meteo per domani, martedì 25 febbraio: tempo in peggioramento al Nord

Nella giornata di domani il tempo tenderà a subire un generale peggioramento su gran parte della nostra Penisola per l'arrivo di nuvolosità sempre più compatta dapprima sulle regioni settentrionali e successivamente al Centro-Sud, ma con precipitazioni relegate solamente lungo l'arco alpino. La neve non cadrà infatti al di sotto dei 1100-1200 metri e per le zone di pianura ci sarà da attendere proprio mercoledì.

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