Caldo, i consigli del Dottor Marco Lacerenza per dormire meglio in estate

Caldo afoso e difficoltà a dormire, i consigli del neurologo per riposare bene in estate

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Il caldo torrido di questi giorni sta rendendo difficile riposare bene durante la notte: i suggerimenti del Dottor Marco Lacerenza

Le temperature roventi che stanno interessando l'Italia (e non solo) in questo periodo non si limitano a rendere pesanti le giornate, ma si fanno sentire anche di notte quando il caldo persistente compromette la qualità del sonno di moltissime persone. Dormire poco e male, del resto, non è un problema da sottovalutare perché si ripercuote su concentrazione, umore e benessere generale. Il Dottor Marco Lacerenza, responsabile di Neurologia presso Humanitas “San Pio X" di Milano, ha illustrato a Humanitas-SanPio.it una serie di consigli utili per affrontare al meglio le notti più calde dell'estate.

I suggerimenti anti caldo

Il primo consiglio riguarda la gestione della camera da letto: secondo lo specialista è importante tenere le tapparelle abbassate durante il giorno, in modo da non far entrare il calore, per poi aprire le finestre nelle ore serali se la temperatura esterna scende. Può essere utile anche un ventilatore che favorisca il ricircolo dell'aria oppure, quando disponibile, l'aria condizionata impostata tra i 24 e i 26 gradi. Anche la scelta della biancheria da letto ha il suo peso: meglio prediligere tessuti leggeri e traspiranti come cotone e lino che aiutano a contenere la sudorazione notturna.

Altri consigli

Un altro suggerimento riguarda l'igiene serale: secondo il neurologo è preferibile evitare le docce troppo calde prima di coricarsi, optando invece per l'acqua tiepida o fresca, utile ad abbassare la temperatura corporea in vista del sonno. Fondamentale anche una corretta idratazione durante l'arco della giornata per contribuire a regolare la temperatura interna del corpo. Lo specialista consiglia però di non esagerare con i liquidi nelle ore immediatamente precedenti al riposo, per evitare risvegli notturni legati alla necessità di andare in bagno.


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Luci e alimentazione serale

Gli ultimi accorgimenti riguardano le abitudini serali: il Dottor Lacerenza raccomanda di spegnere le luci, compresi gli schermi dei dispositivi elettronici, poiché la luce artificiale stimola la produzione di cortisolo e ostacola quella della melatonina. Meglio evitare anche pasti abbondanti e alcolici la sera, dato che la digestione richiede energia e alza la temperatura corporea, mentre l'alcol (pur favorendo l'addormentamento) peggiora la qualità complessiva del sonno.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.