Caldo intenso e cuore, ecco i consigli del cardiologo Flavio Doni per proteggersi

Come proteggere il cuore dal caldo estremo: i consigli del cardiologo Flavio Doni per affrontare l'estate in sicurezza

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Caldo record in tutta Italia, ecco perché il cuore va protetto con cura

Le temperature di questi giorni stanno mettendo a dura prova milioni di italiani, complice un caldo che in molte zone d'Italia ha già superato ogni record stagionale. Non si tratta solo di un disagio passeggero: il caldo intenso costringe l'organismo a un superlavoro continuo per disperdere l'eccesso di temperatura, e questo si traduce in conseguenze dirette sull'apparato cardiovascolare. I vasi sanguigni si dilatano, la pressione tende a scendere e il battito cardiaco accelera per compensare mentre la sudorazione abbondante porta via liquidi e sali minerali fondamentali per l'equilibrio del cuore. Sono reazioni naturali, ma in chi convive già con patologie cardiache possono diventare un fattore di rischio non da poco. Per questo il Dottor Flavio Doni, cardiologo presso il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro (BG), ha illustrato a GruppoSanDonato.it alcuni consigli per affrontare le giornate più afose senza correre pericoli.

L'importanza di bere acqua

Il primo fronte su cui agire riguarda l'idratazione, elemento che secondo lo specialista incide direttamente sulla fluidità del sangue e sulla facilità con cui il cuore riesce a farlo circolare verso gli organi. In estate il fabbisogno giornaliero, normalmente fissato tra un litro e mezzo e due litri, può non bastare a causa delle perdite extra dovute al sudore. Il consiglio del Dottor Doni è di non attendere lo stimolo della sete, segnale che arriva quando il corpo ha già perso una quota significativa di liquidi, ma di bere con regolarità, magari un bicchiere ogni ora, a piccoli sorsi e senza esagerare con l'acqua fredda. Per chi fa più fatica a ricordarsene, anche una fetta di limone o qualche foglia di menta può rendere il gesto più gradevole.

Cosa mettere nel piatto

Anche la tavola, secondo il cardiologo, gioca un ruolo importante nel sostenere il cuore durante i mesi più caldi. Via libera quindi a frutta e verdura di stagione, preziose alleate perché ricche di acqua, vitamine e sali minerali, da consumare idealmente in cinque porzioni distribuite nell'arco della giornata. Banane, patate e spinaci, ricchi di potassio, aiutano a ripristinare l'equilibrio elettrolitico perso con il sudore, mentre è meglio ridurre insaccati, fritture, formaggi grassi, sale e carne rossa, in favore di pesce, carne bianca o legumi. Anche l'alcol va limitato, in quanto favorisce sia la disidratazione che un'eccessiva sudorazione.


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Attenzione a sport e abitudini

Chi non rinuncia alla corsa nemmeno con il termometro alle stelle dovrebbe seguire alcune precauzioni indicate dal dottor Doni: evitare le ore centrali della giornata, comprese tra le 11 e le 17, bagnarsi regolarmente testa e braccia, scegliere capi leggeri e tecnici che favoriscano l'evaporazione del sudore, e bere acqua prima, durante e dopo l'allenamento, integrando alla fine anche i sali minerali. Meglio inoltre non allenarsi a stomaco pieno perché in quel caso il sangue richiesto per la digestione entra in competizione con quello necessario ai muscoli. Più in generale è bene preferire le ore più fresche per uscire di casa, indossare abiti leggeri in fibre naturali e un copricapo, e tenere il condizionatore impostato attorno ai 26 gradi, in modo da evitare uno sbalzo troppo marcato rispetto alla temperatura esterna.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.