Colesterolo alto, ecco i 3 segnali per riconoscerlo

Colesterolo alto: i quattro segnali per riconoscere il problema in tempo e proteggere la salute del cuore

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Ecco perché il colesterolo alto non va mai ignorato e quali sono i tre segnali da riconoscere

Il colesterolo alto è una condizione molto diffusa che, nella maggior parte dei casi, si sviluppa senza provocare disturbi evidenti. Proprio per questo motivo viene spesso definito una problematica silenziosa, capace di favorire nel tempo l'accumulo di placche nelle arterie e aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Sebbene un semplice esame del sangue sia l'unico modo per conoscere con precisione i propri valori, esistono tre segnali che possono rappresentare un importante campanello d'allarme. Ecco quali sono, come riportato da Healthy.TheWom.it.

Segnali negli occhi

Tra gli indizi più caratteristici ci sono alcune alterazioni che interessano gli occhi. La comparsa di piccoli rilievi giallastri sulle palpebre, chiamati xantelasmi, può essere legata a un accumulo di grassi sotto la pelle e suggerire un'alterazione del metabolismo lipidico. Un altro segnale da osservare è la presenza di un sottile anello bianco o grigiastro intorno all'iride. Nelle persone più giovani questo fenomeno merita particolare attenzione perché può essere associato a livelli di colesterolo particolarmente elevati (soprattutto in caso di predisposizione familiare).

Dolore alle gambe e formicolio

Anche le gambe possono fornire indicazioni utili: se infatti durante una camminata compaiono crampi o dolore ai polpacci, che scompaiono dopo pochi minuti di riposo, potrebbe esserci una riduzione del flusso sanguigno causata dal restringimento delle arterie. Diverso è invece il caso del formicolio persistente a mani e piedi, spesso attribuito erroneamente al colesterolo alto. Nella maggior parte delle situazioni questo disturbo dipende da altre condizioni, come problemi neurologici o diabete, mentre solo nelle forme molto avanzate di malattia vascolare può essere collegato indirettamente a una ridotta ossigenazione dei tessuti.


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Prevenzione e controlli

La prevenzione resta l'arma più efficace contro il colesterolo alto. Seguire un'alimentazione equilibrata, ricca di fibre, limitare i grassi saturi e praticare regolarmente attività fisica aiuta a mantenere sotto controllo i valori dei lipidi. In presenza dei segnali descritti o di fattori di rischio cardiovascolare è sempre consigliabile effettuare gli esami del sangue e confrontarsi con il medico.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.