Colesterolo, una porzione al giorno di questo alimento protegge le arterie

Colesterolo sotto controllo, ecco l'alimento naturale che aiuta a proteggere le arterie ogni giorno

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Ecco qual è l'alimento speciale per le arterie e per tenere a bada il colesterolo

Il colesterolo alto è una delle condizioni più diffuse e insidiose per la salute cardiovascolare, motivo per cui tenerlo costantemente sotto controllo dovrebbe essere una priorità per chiunque voglia prendersi cura del proprio cuore. Non sempre, però, servono rimedi complicati o restrizioni drastiche: a volte basta introdurre nella propria alimentazione un elemento semplice, naturale e facilmente reperibile per notare benefici concreti. C'è un tipo di alimento, infatti, che se mangiato (nella dose di una porzione al giorno) protegge le arterie: ecco qual è,come riportato da My-PersonalTrainer.it.

Un aiuto naturale

Noci, mandorle, pistacchi e nocciole (la frutta secca) rappresentano uno spuntino gustoso e, allo stesso tempo, un vero concentrato di sostanze benefiche per il sistema cardiovascolare. Il segreto sta nella combinazione di grassi insaturi, proteine vegetali, fibre e composti bioattivi capaci di agire su più fronti del metabolismo lipidico. Quando questi grassi “buoni" prendono il posto di quelli saturi di origine animale, il fegato riduce la produzione di colesterolo LDL e le lipoproteine diventano meno dannose per le arterie. A completare il quadro intervengono i fitosteroli, molecole vegetali che competono con il colesterolo nell'assorbimento intestinale, contribuendo così a limitarne l'ingresso nell'organismo.

Quantità giusta

Per ottenere risultati positivi, la scienza indica che una porzione quotidiana intorno ai 30 grammi rappresenta il giusto equilibrio tra efficacia e sostenibilità nel tempo. É una piccola manciata, corrispondente a una decina di mandorle o nocciole oppure a 4-5 gherigli di noce. È fondamentale che questo alimento non si aggiunga semplicemente alla dieta abituale, ma vada a sostituire snack meno salutari come dolciumi, prodotti da forno confezionati o formaggi grassi. Meglio ancora se consumata al naturale o con una leggera tostatura: evitare le versioni salate o caramellate che ne vanificano in parte i benefici.


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Come inserirla nella dieta

La frutta secca può trovare spazio come spuntino di metà mattina o, in alternativa, arricchire la colazione insieme a yogurt o cereali integrali. Chi soffre di ipercolesterolemia, diabete o altre patologie cardiovascolari dovrebbe comunque confrontarsi con il proprio medico o nutrizionista, in modo da individuare la quantità e la modalità di consumo più adatte al proprio caso specifico.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.