Come nasce ed evolve una supercella: stupendo video in time lapse della sua genesi

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La genesi di una supercella racchiusa in un magnifico video in time lapse: come nasce ed evolve il sistema temporalesco più potente.

La genesi di una supercella racchiusa in un magnifico video in time lapse: come nasce ed evolve il sistema temporalesco più potente. Fonte: history.com

Come nasce ed evolve una supercella: stupendo video in time lapse della sua genesi – 02 luglio 2015 – Se pensiamo a delle tempeste violente subito andiamo con la mente alle vaste aree degli Stati Uniti, caratterizzate da grandi distese pianeggianti tra gli Appalachi e le Montagne Rocciose, famose per l’intenso maltempo e i fenomeni violenti che soprattutto in primavera sono capaci di portare sulla zona anche tornado anche distruttivi. Non è raro durante il passaggio di un fronte imbattersi in queste zone in supercelle, ovvero le celle temporalesche più potenti e potenzialmente più pericolose, con la natura che ci offre uno spettacolo inimitabile: un esempio è fornito dal video di seguito, girato tra Texas e Oklahoma il 03 giugno 2013 da Xanthaar, che mostra come una supercella nasca ed evolva.


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Ma in cosa consiste esattamente una supercella? Questo fenomeno altamente spettacolare ma anche potente è un temporale caratterizzato dalla presenza di una rotazione interna con dimensioni orizzontali che vanno dalle poche centinaia di metri fino anche a qualche chilometro: le supercelle si muovono autonomamente e di rado sono inglobate in sistemi convettivi a larga scala e riversano al suolo grandi quantità di pioggia e grandine, nonché spazzano le località interessate con forti venti e sono anche le principali responsabili della formazione dei tornado. Perché una supercella si sviluppi, è necessario che coesistano tre diversi fattori: devono essere presenti venti umidi e miti nei bassi strati, così come rotazione e “wind shear”, letteralmente “taglio del vento”, cioè una variazione in intensità e direzione del vento, in quota e una piccola inversione termica che faccia da tappo allo sviluppo verticale della nube (la quale potrà distruggersi con l’arrivo di aria più fredda, rendendo la massa d’aria più instabile). Una volta che questi tre fattori siano presenti allo stesso momento in una determinata zona, forti correnti ascensionali sollevano l’aria avvitandola nello stesso momento lungo un asse verticale, formando così un mesociclone, e in definitiva una supercella. Come testimoniato dal video di seguito, una supercella è un fenomeno intenso, accompagnato da precipitazioni intense così come anche dalla grandine grossa: si noti come sono ben visibili le correnti di updraft nella parte a sinistra dello schermo e successivamente il downburst nel cuore della supercella.

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