Coronavirus, la variante inglese spaventa Bonaccini: "Rischiamo di essere travolti" | Cosa sta succedendo

Stefano Bonaccini, Presidente dell'Emilia-Romagna, è sempre più preoccupato dalla variante inglese. E punta al vaccino russo

Foto PixaBay
1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Coronavirus, la variante inglese spaventa Bonaccini: “Rischiamo di essere travolti" | Cosa sta succedendo

Il coronavirus continua a circolare in Italia e la situazione sta peggiorando a causa della variante inglese: questa mutazione del COVID-19 sta causando una nuova impennata della curva dei contagi (sforato il limite dei 20mila nuovi casi giornalieri). E mentre il Governo lavora per scongiurare crisi sanitarie e lockdown nazionali, esperti e governatori continuano ad essere preoccupati. Tra questi c'è Stefano Bonaccini, Presidente dell'Emilia-Romagna, che già nei giorni scorsi aveva anticipato la possibilità (ancora non confermata) che la “sua" regione torni in zona rossa per il dilagare della variante britannica. Ma il suo allarme, come dichiarato alla stampa, è proprio per tutto il Paese… IL PIANO DI DRAGHI PER PASQUA A E PASQUETTA

Lo scenario del Presidente Bonaccini

Se la crescita del virus non trova una risposta a breve – ha affermato Bonaccini – rischiamo di esserne tutti travolti. La variante inglese, diventata maggioritaria a livello nazionale e soprattutto in Emilia-Romagna, colpisce con velocità molto maggiore di prima, soprattutto i più giovani. Pare essere quasi un nuovo virus". “Dobbiamo assolutamente preservare le strutture ospedaliere – ha proseguito – ecircoscrivere il contagio, perché in assenza di misure restrittive la curva continuerebbe a crescere". Il vaccino sembra essere l'unica vera svolta e proprio a questo proposito il Governatore dell'Emilia-Romagna starebbe spingendo per lo Sputnik russo. ELEZIONI RINVIATE A MILANO E ROMA: ECCO LA NUOVA DATA

Bonaccini spinge per il vaccino Sputnik

Lo stesso Bonaccini ha annunciato un incontro imminente con Francesco Paolo Figliuolo, nuovo Commissario Straordinario nell'emergenza coronavirus, durante il quale si parlerà della possibilità di importare in Italia il vaccino Sputnik, di fresca produzione russa. Ovviamente se lo stesso antidoto avrà dato tutte le garanzie cliniche e mediche necessarie contro il COVID-19. “Chiediamo – ha aggiunto Bonaccini – chiarezza sul vaccino russo. Se ha validità ci attendiamo l’approvazione e l'acquisto. La priorità è che arrivino molti più vaccini di quelli di prima e ci sia una svolta dal punto di vista delle forniture". ECCO LE REGIONI CHE RISCHIANO LA ZONA ROSSA IMMEDIATA

CONTINUA A LEGGERE


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Coronavirus, il bollettino di venerdì 5 marzo 2021

Nelle ultime 24 ore sono stati 24.036 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, mentre ieri erano stati 22.865. I tamponi effettuati sono 378.463, contro i 339.635 di ieri. Nel conteggio, dallo scorso 15 gennaio, rientrano anche i test antigenici rapidi. La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi è al 6,35% (ieri 6,7%), ma il dato è influenzato dal conteggio dei test antigienici rapidi che si sommano a quelli molecolari. Sono 297 i morti, 50 i pazienti in più in terapia intensiva. È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute del 5 marzo.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2



Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.