l clima di Ravenna è di tipo sub continentale, in virtù degli inverni freddi e spesso nebbiosi e delle estati calde e afose caratterizzate da una leggera brezza marina. Miti e a tratti piovose sono invece le stagioni della primavera e dell’autunno.
Ravenna è una provincia della regione Emilia-Romagna. La sua denominazione prende origine dal nome classico Ravenna, dalla base prelatina rava “dirupo franoso e il corso d’acqua che ne deriva” ma anche “fanghiglia”.
La città ha una popolazione di circa 159 mila abitanti.
Santo Patrono di Ravenna è Sant’Apollinare, che si celebra il 23 luglio.
Gli abitanti della città di Ravenna sono i ravennati.
Lo stemma di Ravenna è così descritto: Due campi oro e rosso, contenenti due leoni - dell\'un colore nell\'altro - controrampanti e affrontati ad un pino verde fruttato d\'oro, sradicato e posto nella partizione.
Il pino e il leone sono i simboli dello stemma, su uno sfondo dominato dai tre colori oro, rosso e verde.
I luoghi da visitare sono: il Duomo barocco, ricostruito nel XVIII secolo; l’arcivescovado dove ha sede il museo arcivescovile che raccoglie numerosi frammenti provenienti dall’antica cattedrale e da altre chiese della città; la cattedra di Massimiano, pregevole esemplare si arredo liturgico; il battistero neoniano a pianta ottagonale; il Palazzo Spalletti; il Palazzo Rasponi dalle Teste; il seicentesco arco di S. Vitale che conduce al museo nazionale, alla basilica di S. Vitale e al mausoleo di Galla Placidia; il museo nazionale che ha sede nei chiostri dell’antico convento di S. Vitale ed è noto per i marmi di epoca romana, paleocristiana, bizantina, gotica e rinascimentale; la basilica di S. Vitale, costruita nel VI secolo, in cui si può ammirare la bellezza del ciclo musivo che ricopre l’abside e il presbiterio; il mausoleo di Galla Placidia, innalzato per volere dell’imperatrice Galla Placidia nel V secolo; l’antica chiesa di S. Croce, rifatta nel Settecento; la piazza del Popolo, notevole per la sua ampiezza, dove si trova il palzzetto veneziano; il battistero degli Ariani di origini molto antiche vicino al quale si trova l’antica chiesa dello Spirito Santo; il Sepolcro di Dante nel convento di S. Francesco, presso il quale si trova il museo dantesco, allestito nel 1921, che custodisce interessanti documentazioni riguardo alla vita del grande poeta; la basilica di S. Francesco, riedificata e più volte restaurata; la chiesa di S. Agata Maggiore, risalente al V secolo; la loggetta lombardesca del Cinquecento, presso la quale si trova l’elegantissimo chiostro rinascimentale del XVI secolo; la basilica di S. Maria in Porto; il palazzo di Teodorico, che è così chiamato per il fatto che sorge sull’area dell’antico palatium del re dei Goti; la basilica di S. Apollinare Nuovo, divisa in tre navate, fu innalzata nel VI secolo per volere di Teodorico: splendido il campanile del IX secolo, di forma cilindrica. L’interno della basilica è noto per i suoi mosaici pregevolissimi, eseguiti in diverse epoche da diversi artisti e motivo di richiamo turistico internazionale; la basilica di S. Giovanni Evangelista, edificata per volere di Galla Placidia nel V secolo; la rocca di Brancaleone, edificata nel XV secolo dai Veneziani; il mausoleo di Teodorico, a 2 chilometri dalla città, rappresenta un particolare edificio voluto da Teodorico nel VI secolo.
Tra i ravennati celebri ricordiamo: Arrigo Boldrini, Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, Laura Pausini, Benigno Zaccagnini, Anita Garibaldi, Marco Melandri, Giuseppe d’Alema, Ersilio Tonini, Guiberto di Ravenna, Massimiano, San Vitale, Sant’Apollinare, San Severo.
Specialità gastronomiche tipiche di Ravenna sono gli orecchioni (tortelli giganti), i gussoni (panzerotti ripieni di verdure), il brodetto alla romagnola, i passatelli (vermicelli di pasta in brodo), i frittelloni (tortelli di spinaci saltati al burro), la piada piadina come alternativa al pane.
Tra i vini tipici si segnalano l’Albana di Romagna, il Pagadebit di Romagna, il Trebbiano di Romagna, il Cagnina di Romagna e il Sangiovese di Romagna.
Tra le più significative manifestazioni di Ravenna si segnalano Ravenna Musica (da gennaio a marzo); la Fiera Campionaria Città di Ravenna, agli inizi di giugno; le Celebrazioni e letture dantesche e il premio Guidarello di giornalismo e narrativa, tra settembre e ottobre; il Festival internazionale di musica d’organo nella chiesa di S. Vitale, tra luglio e agosto; il Ravenna jazz e Ravenna festival nella rocca Brancaleone, tra luglio e agosto, la Mostra-mercato dell’antiquario, che si tiene il terzo sabato e domenica di ogni mese.
Nei dintorni di Ravenna meritano una visita: la Basilica di S. Apollinare in Classe (km 5), sulla statale Adriatica; la pineta di Classe, una delle sei stazioni in cui si articola il Parco regionale del Delta del Po; la pineta di San Vitale (km 5) che parta dalla stazione del Parco regionale del Delta del Po. Nei pressi si trova l’Oasi faunistica di Punta Alberete, raro esempio di bosco palustre padano; Russi (km 16), noto per lo scavo della villa romana di età augustea.