Il clima di Cremona è prevalentemente continentale, considerati gli inverni rigidi e le estati non eccessivamente calde. La temperatura media nel mese più freddo, gennaio, si attesta intorno ai 2 gradi, mentre nel periodo estivo intorno ai 24 gradi. Le precipitazioni hanno il loro picco più alto durante i mesi autunnali.
Cremona è una provincia della regione Lombardia. La sua denominazione è di incerta etimologia: il termine Cremona si troverebbe in iscrizioni e autori latini classici, derivante dal termine prelatino carra “sasso” nelle varianti “carm” e “crame” cui segue il suffisso “ona”.
La città ha una popolazione di circa 72 mila abitanti.
Santo Patrono di Cremona è San’Omobono, celebrato il 13 novembre.
Gli abitanti della città di Cremona sono i cremonesi.
Lo stemma di Cremona è così descritto: "Partito semitroncato: il 1° fasciato di rosso e d\'argento al braccio attraversante in palo, vestito di argento e di rosso, tenente con la mano una palla d\'oro”.
Il simbolo dello stemma è quindi la mano, su uno sfondo dominato dai colori oro, rosso, argento e azzurro.
I luoghi da visitare sono: il palazzo Raimondi che accoglie l’istituto superiore di filologia e paleografia musicale oltre alla scuola internazionale di liuteria; il palazzo di Cittanova in piazza Garibaldi, eretto nel 1256 come sede del potere guelfo della città; la chiesa di S. Agata; il cinquecentesco palazzo Affaitati sede del museo civico all’interno del quale si trova la pinacoteca; il museo Stradivariano all’interno del museo Civico, raccoglie gli oggetti più significativi relativi alla tradizione liutaria di Cremona; la chiesa di S. Agostino; la chiesa di S. Pietro al Po; l’ottocenteco palazzo dell’Arte in chi ha sede il museo civico di storia naturale; la piazza del Comune, che rappresenta il centro artistico e il fulcro della vita cittadina, nonché una delle migliori testimonianze di “piazza medievale”; il Duomo, uno dei maggiori esempi di romanico lombardo; il Torrazzo, attigua al Duomo, torre campanaria alta 111 metri dall’alto della quale può godersi uno splendido panorama; il portico della Bertazzola; il battistero; la loggia dei Militi, antica sede del potere ghibellino della città, in contrapposizione con il guelfo palazzo di Cittanova; il palazzo Fodri, simbolo del primo Rinascimento cremonese; la chiesa romanica di S. Michele.
Tra i cremonesi celebri ricordiamo: Andrea Amati, Eugenio Beltrami, Carlo Bergonzi, Leonida Bissolati, Antonio Cabrini, Antonio Stradivari, Mina, Claudio Monteverdi, Andrea Guarneri, Amilcare Ponchielli, Ugo Tognazzi, Gianluca Vialli, Alfeno Varo, Sicardo, Alfredo Voghera.
Specialità gastronomiche tipiche di Cremona sono: i ravioli con la zucca, i marubini (simili ai ravioli), i tortelli, gli insaccati di maiale tra cui i tipici cotechini alla vaniglia e il salame all’aglio: Cremona è infatti la patria del cotechino.
Molto utilizzati sono inoltre il burro, il mascherone e i formaggi.
Tra i dolci tipici meritano una segnalazione i torroni di Cremona che insieme alla mostarda di frutta e verdura candita e al cotechino rappresentano le più note specialità cremonesi.
Tra i vini tipici merita una citazione il San Colombano al Lambro.
Tra le più significative manifestazioni di Cremona spicca la "Fiera di San Pietro”, durante tutto il mese di giugno: la fiera si conclude con uno spettacolo di fuochi pirotecnici accompagnati da un notevole allestimento di bancarelle.
Nel mese di novembre, a "Cremona la Dolce - Festa del Torrone", si segnala la kermesse dedicata al torrone in tutte le sue versioni, con cortei storici e manifestazioni legate alla rievocazione storica delle nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, celebrate a Cremona il 25 ottobre 1441, occasione alla quale si farebbe risalire la prima realizzazione del torrone.
Il Salone Internazionale del Bovino da Latte, fiera campionaria dedicata al mondo dell\'allevamento e della zootecnia, richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta Europa.
Un altro appuntamento significativo per i cremonesi è Mondomusica, nel mese di ottobre, esibizione di rilevanza mondiale per i liutai e gli appassionati di strumenti antichi.
Le numerose botteghe di liutai costituiscono il fiore all’occhiello dell’artigianato di Cremona, in virtù della loro specializzazione in strumenti ad arco. Esse sono riconosciute a livello mondiale per la qualità degli strumenti prodotti legati alle storiche figure di Stradivari, Guarneri e Amati.