Il clima di Mantova è di tipo continentale, in virtù degli inverni rigidi, in cui spesso abbondano le nevicate. La vicinanza al fiume Po porta come conseguenza ha l’effetto di scatenare una forte umidità. Molto frequente è inoltre il fenomeno della nebbia.
Mantova è una provincia della regione Lombardia. La sua denominazione prende origine dal termine latino Mantua, connesso con la divinità degli Etruschi Mantu, equivalente al dio dei Romani Plutone.
La città ha una popolazione di circa 48 mila abitanti.
Santo Patrono di Mantova è Sant’Anselmo da Baggio, celebrato il 18 marzo.
Gli abitanti della città di Mantova sono i mantovani.
Lo stemma di Mantova è così descritto: d\'argento alla croce piena di rosso accantonata alla destra del capo della testa di Virgilio al naturale posta di fronte, attorcigliata di un serto di alloro, con ornamenti esteriori da città.
I luoghi da visitare sono: la rinascimentale piazza Sordello sulla quale si trovano il Duomo, dedicato a San Pietro e il Palazzo Ducale, la reggia dei Gonzaga all’interno della quale si possono visitare i diversi ambienti fra i 500 totali presenti nella reggia: spiccano l’appartamento degli Arazzi, l’appartamento ducale, l’appartamento dei Nani, l’appartamento delle Metamorfosi, la Rustica o appartamento estivale, la galleria della Mostra che si apre sul cortile della Cavallerizza, la sala del Manto che conduce alla galleria dei Mesi; il castello di S. Giorgio all’interno del quale si trova la celebre camera degli Sposi, affrescata dal Mantegna con scene della vita dei Gonzaga; il palazzo del Podestà sulla piazza del Broletto; la piazza delle Erbe, su cui si trova il palazzo della Ragione, la torre dell’Orologio, la romanica rotonda di S. Lorenzo; la chiesa di S. Andrea, notevole opera del Rinascimento; la chiesa di S. Sebastiano; il grandioso palazzo Te, villa realizzata nel 1525 da Giulio romano per volontà di Federico II Gonzaga; il palazzo dell’Arco .
Tra i mantovani celebri ricordiamo: Saverio Bettinelli, Publio Virgilio Marone, Giovanni Ceva, Giulio Vivanti, Enzo Amadori, Giuseppe Bazzani, Fermo Ghisoni da Caravaggio, Andrea Mantegna, Carlo Farina, Alessandro Striggio, Leone dè Sommi, Anna Maestri.
Specialità gastronomiche tipiche di Mantova sono: i tortelli di zucca, gli agnoli dei Gonzaga,la pasta con i fagioli e le salsicce, il risotto alla mantovana o alla pilota, lo stufato alla mantovana, la frittata di rane, la frittata di cipolllotti, il luccio in salsa, il cospettone con polenta, l’anguilla marinata.
Tra i dolci meritano di essere gustati la torta sbrisolona, l’anello di Monaco (dolce natalizio), i Caldidolci, la Torta Elvezia, il Sugolo d’uva, la torta di tagliatelle, la Bignolata, la Torta greca, la Torta di rose, i busolani, una sorta di morbida ciambella.
Tra i prodotti tipici mantovani non si può dimenticare la “pera mantovana”, il melone, il tartufo mantovano, il miele, il burro, il riso vialone mantovano, la mostarda mantovana, il salame mantovano e in particolare i ciccioli, le salamelle e il cotechino.
Tra i vini tipici si segnalano il Garda Colli Mantovani, il Lambrusco, i vini bianchi dei Colli Morenici.
Tra le più significative manifestazioni di Mantova si segnalano: il Vespa Raduno Città di Mantova (maggio), organizzato dal Vespa Club Mantova ogni anno nella cornice di piazza Sordello, coinvolgendo più di 500 vespisti provenienti da tutta Italia e anche dall’Europa; il Premio “Arlecchino d\'Oro” (giugno), con lo scopo di rendere omaggio a Tristano Martinelli, attore mantovano a cui si deve l\'invenzione della maschera di Arlecchino; il Festivaletteratura (settembre), che dal 1997 organizza e da luogo ad incontri con autori, spettacoli, concerti e laboratori per adulti e bambini; Segni d\'infanzia (novembre), è un festival internazionale d\'arte e teatro per l\'infanzia, con particolare attenzione per i bambini dai 18 mesi ai 12 anni.