Il clima di Cagliari è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ed estati molto calde e secche. Durante l’inverno la temperatura raramente scende sotto lo zero, mentre nel periodo estivo si può arrivare ai 40 gradi.
Cagliari (Casteddu in sardo) è il capoluogo della regione Sardegna. La sua denominazione prende origine dal termine latino Caralis, in seguito sostituito dal termine Carales e soprattutto Calaris, come si evince dalle carte medievali; successivamente prevalse la forma toscaneggiante Callari fino ad arrivare a quella spagnoleggiante Cagliari.
La città ha una popolazione di circa 157 mila abitanti
Il Santo Patrono di Cagliari è San Saturnino, che si celebra il 30 ottobre.
Gli abitanti della città di Cagliari sono i cagliaritani.
Lo stemma di Cagliari è costituito da uno scudo ovale inquartato, in cui è presente nel primo e quarto campo la croce dei Savoia, mentre nel secondo e nel terzo un castello a tre torri fondato su uno scoglio marino. Lo scudo viene sostenuto da due giovani tritoni e sigillato dalla corona di marchese.
I luoghi da visitare sono: nella zona del “Castello” si trovano il Bastione di Saint Remy, belvedere di fine ‘800 realizzato sui bastioni spagnoli; la Cattedrale in piazza Palazzo, costruita nel Duecento e ristrutturata nel Seicento; la Chiesa della Purissima; la Torre di S. Pancrazio e la Torre dell’Elefante; la Cittadella dei Musei dove si trovano il Museo Archeologico Nazionale, la Pinacoteca Nazionale, il Museo siamese Cardu e la Collezione delle Cere; l’anfiteatro romano, tra i piu suggestivi edifici romani in Sardegna; la necropoli di Tuxiveddu.
La città bassa contempla invece tra i suoi luoghi di maggior interesse: la Piazza Yenne; la chiesa di S. Domenico che si distingue per il suo chiostro tardogotico; la chiesa di S. Saturnino anche denominata di SS. Cosma e Damiano, tra i più antichi e grandiosi monumenti della Sardegna cristiana; il Santuario e la basilica di Bonaria, dedicato alla Madonna protettrice dei marinai e meta di pellegrinaggio.
Tra i cagliaritani celebri ricordiamo: Carmen Melis, Antonio Gramsci, Massimo Zedda, Nanni Loy, Tommaso Mascia, Massimo Cellino, Vincenzo de’ Paoli, Luigi Riva, Diego Cugia, Marco Carta.
Specialità gastronomiche tipiche di Cagliari sono: il mazzamurru (zuppa di pane raffermo), il guisau (spezzatino), la cassola (zuppa di pesce), lo scabecciau (pesce in carpione), gli gnocchetti sardi o malloreddus, la burrida, il ciuppin.
Tra i piatti più tipici si seganlano inoltre i culingiones o angiulottus, ovvero ravioli di ricotta/formaggio e di erbe o di carne, la fregula o succu ovvero una minestra a base di semola con zafferano, il pane frattau (zuppa di sfoglia di pane con uovo), la lepudrida (zuppa di carne e verdure miste), le impanadas (calzoni farciti con carne e verdure). Notevoli sono gli arrosti di cacciagione, cinghiale e purceddu (il porcellino da latte).
Tra i formaggi svetta il pecorino sardo, ma meritano di essere provati anche il fiore e la fresa.
Cagliari si distingue anche per i suoi dolci tipici, in particolare le caschettas ripiene di miele, mandorle e noci, le pabassinas a base di uva passa, i sebadas che sono dei ravioloni fritti ripieni di formaggio e cosparsi di miele.
Vini tipici di Cagliari sono: Campidano di Terralba rosso, Cannonau nelle sue dieci varianti, Carignano del Sulcis, Girò di Cagliari, Monica di Cagliari,Monica di Sardegna, Moscato di Cagliari, Moscato di Sardegna, Nasco di Cagliari, Nuragos di Cagliari, Vermentino di Sardegna.
Tra le più significative manifestazioni popolari cagliaritane da ricordare la festa di S. Efisio il 1 maggio con processione in costume tradizionale; la Processione del Cristo morto il venerdì santo; la Festa di S. Maria di Bonaria, patrona dei naviganti, celebrata la prima domenica di luglio, con sfilata di barche illuminate.
Nei dintorni di Cagliari meritano una visita: Poetto (km 5), che costituisce la spiaggia di Cagliari presso la quale si trova il noto stagno del Molentargius, con fenicotteri, falchi, garzette e avocette; Quartu S. Elena (km 8); Assemini (km 14), centro noto per le sue ceramiche e per la pittoresca chiesetta cinquencentesca di S. Giovanni; Torre Salinas (km 10); Villasimius (49 km), noto centro balneare; Dolianova (km 20), dove si trova la meravigliosa chiesa romanica di S. Pantaleo; Pula (km 20), che ospita le rovine di Nora, la popolazione più antica e importante della Sardegna; Salina di Santa Gilla (km 10), una delle più vaste saline italiane.