Il clima di Catania è di tipo mediterraneo, in virtù degli inverni miti e delle estati calde e spesso afose. Le precipitazioni sono scarse lungo tutto l’arco della stagione.
Catania è una provincia della regione Sicilia. La sua denominazione prenderebbe origine, secondo lo storico greco Plutarco, dal termine greco e bizantino Katanè (grattugia), in relazione al suolo lavico che la caratterizza, ma anche dal termine latino Catina (bacino, catinella), per la conformazione naturale delle colline che la circondano. L’etimologia rimane comunque oscura.
La città ha una popolazione di circa 293 mila abitanti.
Sana Patrona di Catania è Sant’Agata, celebrata il 5 febbraio.
Gli abitanti della città di Catania sono i catanesi.
Lo stemma di Catania è costituito da uno scudo con lo sfondo azzurro, sopra il quale campeggia la corona reale aragonese, mentre nella parte inferiore si trova la sigla “S.P.Q.C.” (Senatus Popolusque Catanensium), al centro della quale sta un elefante di colore rosso porpora, su cui campeggia una lettera “A” maiuscola, anch\'essa di colore rosso, in onore di Agata, il nome della santa patrona di Catania.
I luoghi da visitare sono: la scenografica porta Garibaldi; la porta Uzeda in stile barocco; l’arcivescovado e il palazzo Biscari, esempi notevoli della Catania barocca; la monumentale chiesa di S. Placido; la piazza del Duomo, centro della città, a fianco della quale si trova il settecentesco seminario dei Chierici; al centro della Piazza del Duomo (S. Agata) si trova l’emblema di Catania, la fontana dell’Elefante, realizzata dal Vaccarini nel XVIII secolo; il municipio anch’esso realizzato dal Vaccarini; la badia di S. Agata, che rappresenta l’autentico capolavoro del Vaccarini; il palazzo S. Giuliano e il palazzo dell’Università nella piazza dell’Università; la via dei Crociferi, la più rappresentativa della Catania barocca, lungo la quale troviamo la chiesa di S. Giuliano e la chiesa dei Gesuiti. Sempre nei pressi di via dei Crociferi si trova la settecentesca chiesa di S. Benedetto; il museo belliniano, dove nacque il grande musicista ottocentesco: di fronte si trova la chiesa di S. Francesco d’Assisi, che colpisce per la maestosa facciata barocca; la settecentesca chiesa di S. Niccolò; il teatro romano di età tardo imperiale; la villa Bellini, il principale parco di Catania presso il quale si trova anche l’Orto Botanico; la via Etnea, che costituisce la maggiore arteria della città e luogo di ritrovo dei catanesi; il Castello Ursino, fatto erigere da Federico II di Svevia, che oggi ospita il Museo Civico, dove si trovano collezioni di archeologia, arte antica e moderna.
Tra i catanesi celebri ricordiamo: Federico IV d’Aragona, la regina Costanza, Gualtiero di Palearia, Olivio Sozzi, Saverio Landolina, Vito Maria Amico, Domenico Tempio, Giovanni Pacini, Vincenzo Bellini, Francesco Paolo Frontini, Giuseppe de Felice Giuffrida, Sebastiano Catania, Carlo Gemmellaro, Ettore Majorana, Filippo Eredia, Gaetano Ardizzoni, Giovanni Formisano, Gaetano Emanuel Calì, Francesco Pastura, Angelo Musco, Giovanni Grasso, Gianni Bella, Marcella Bella, Vincenzo Spampinato, Franco Battiato, Carmen Consoli, i Lautari, Gerardina Trovato, Candido Cannavò.
Specialità gastronomiche tipiche di Catania sono: la pasta con la Norma (pomodori con melanzane e ricotta salata), i cannelloni alla catanese, la pasta o il risotto al nero di sepia, lo zuzo (gelatina di maiale al limone), il budino di sangue di maiale dolce, le alici e le sarde alla catanese, le polpette al limone, la scacciata (una sorta di focaccia), gli sfinci (frittelle alla ricotta o all’acciuga).
Tra i dolci tipici catanesi spiccano le olivette di S. Agata, il marzapane e gli ossi di morto.
Tra le maggiori attrazioni di Catania, spiccano i chioschi delle bevande, dove potersi dissetare e rinfrescare: la bibita più celebre da gustare è il seltz, limone e sale, una semplice ricetta così come come il mandarinetto-limone, a base di sciroppo di mandarino e succo di limone spremuto.
Tra i vini tipici si segnalano i rossi di Randazzo e Linguaglossa, il Mascalucia, il vinello di Tracastagni, i vini di Riposto, il bianco dell’Etna di Milo, il Ciclopi, i vini secchi di Piedimonte Etneo e di Linguaglossa.
Tra le più significative manifestazioni di Catania spicca senza dubbio la Festa di S. Agata dal 3 al 5 febbraio: una processione di ceri di legno dorato, alti 6 metri e illuminati, attraversa le vie del centro storico per giungere alla Cattedrale di S. Agata.
Tra le altre manifestazioni si segnalano la Fiera del Tempo Libero nel mese di maggio; la Fiera delle uve da tavola e dei vini in settembre; la Fiera bovina nel mese di dicembre.
La stagione lirica e musicale ha luogo nel Teatro Bellini, mentre la stagione di prosa nei numerosi teatri della città, tra i quali si distingue il Teatro Stabile.
Catania è la città a maggiore densità teatrale di tutta la Sicilia.
Nei dintorni di Catania meritano una visita: Lido Plaia (km 3), località balneare della città; Zafferana Etnea (km 24), alle pendici dell’Etna; Trecastagni (km 15); la Riviera dei Ciclopi (km 11), presso Aci Castello; Paternò (km 20), centro agricolo noto per la produzione di agrumi; Caltagirone (km 73), centro noto per l’industria della maiolica. Da vedere la corte capitaniale, il monumento più interessante della città.