Venezia è il capoluogo della regione Veneto. La sua denominazione prende origine dalla voce latina Venetia, che risulta riferito in senso stretto alla città dall’epoca altomedievale e trae origine dalla popolazione preromana dei Veneti.
La città ha una popolazione di circa 270 mila abitanti.
Il Santo Patrono di Venezia è San Marco Evangelista, che si festeggia il 21 novembre.
Gli abitanti della città di Venezia sono i veneziani.
Lo stemma di Venezia è costituito da un leone d\'oro, alato e accovacciato, che tiene tra le zampe anteriori sul petto il libro d\'argento aperto dell\' Evangelo recante la scritta maiuscola romana: PAX TIBI MARCE (la pace sia con te Marco) nella prima facciata ed EVANGELISTA MEUS (mio evangelista) nella seconda facciata.
I luoghi da visitare sono: il Canal Grande, la più importante via d’acqua della città, lungo fino a 3800 metri e largo dai 30 ai 70 metri. Il Canal Grande è fiancheggiato da fastosi e meravigliosi edifici tra cui occorre menzionare: la Ca’ d’Oro, la Cà da Mosto, il Palazzo Grimani, la Cà Corner della Regina, il Palazzo Brandolin-Morosini, la Pescheria, il Palazzo dei Camerlenghi, le Fabbriche Nuove, le Fabbriche Vecchie, il Palazzo dei Dieci Savi, il Palazzo Papadopoli, i Palazzi Mocenigo, il Palazzo Contarini delle Figure, il Palazzo Moro-Lin (delle 13 finestre), il Palazzo Grassi, il Palazzo Pisani-Moretta, il Palazzo Marcello dei leoni, il Palazzo Giustinian-Persico, il Palazzo Balbi, la Cà Foscari che rappresenta una delle più sontuose dimore gotiche della città, Cà Rezzonico, Palazzo Cantarini degli Scrigni, , palazzo Cini, Palazzo Dario, Cà Giustinian.
Superato il Canal Grande si arriva all’area marciana che ha il suo cuore nella piazza S. Marco, emblema della città: la piazza è definita dalle Procuratie Vecchie, lungo edificio a due ordini di logge; la torre dell’Orologio; le Procuratie Nuove, sotto i cui portici si trova il famoso Caffè Florian, uno dei ritrovi più importanti della città; la Basilica di S. Marco, luogo dove venivano consacrati i dogi, rappresenta uno dei simboli di Venezia; il Campanile di S. Marco si innalza isolato per un’altezza di quasi 97 metri; piazzetta S. Marco, definita dal Palazzo Ducale, dimora del doge e sede delle più alte magistrature; la Libreria Sansoviniana, capolavoro dell’architettura veneziana del ‘500.
Un’altra area di Venezia ricca di luoghi interessanti è quella dell’Accademia, Cà Rezzonico e delle Zattere fino a S. Maria della Salute: da vedere la chiesa di S. Moisè, esempio di barocco veneziano, la chiesa di S. Stefano, con portale in stile gotico, la chiesa dei Carmini, la chiesa di S. Sebastiano, le gallerie dell’Accademia che rappresentano la più significativa raccolta di pittura veneziana e veneta, la costruzione barocca di Cà Rezzonico che ospita il Museo del Settecento veneziano, la chiesa di S. Maria della Salute, capolavoro di architettura barocca veneziana.
L’area delle Mercerie, del Rialto, dei Frari e della Scuola di S. Rocco contempla invece il Ponte del Rialto, che fino all’800 fu l’unico collegamento tra le due parti della città; le Mercerie che vanno dalla piazza S. Marco a Rialto e costituiscono una delle più vivaci vie di Venezia; Cà Pesaro che costituisce uno dei palazzi più importanti sul Canal Grande; la Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista; la chiesa di S. Maria Gloriosa dei Frari, una delle più belle chiese della città; la Scuola Grande di S. Rocco, nota per le grandi tele di Tintoretto all’interno delle sue sale; la chiesa di S. Rocco.
Altri luoghi da non perdere a Venezia sono: la chiesa di S. Maria dei Miracoli; la Scuola Grande di S. Marco, oggi Ospedale Civile; la chiesa degli Scalzi; la chiesa di S. Giobbe; la chiesa della Madonna dell’Orto; la chiesa di S. Zaccaria; la Riva degli Schiavoni; il Palazzo Trevisan; la chiesa di S. Giorgio Maggiore e infine la chiesa del Redentore, uno dei capolavori di Andrea Palladio.
Tra i veneziani celebri ricordiamo: Tommaso Albinoni, Francesco Algarotti, Bartolomeo Colleoni, Giorgione, Lorenzo Lotto, Canaletto, Marco Polo, Hugo Pratt, Giuseppe Sinopoli, Aldo Manuzio, Giovanni Bellini, Canova, Tintoretto, Giovan Battista Tiepolo, Benedetto Marcello, Papa Gregorio XII, Papa Clemente XIII, Papa Paolo II, Papa Eugenio IV, Papa Alessandro VIII, Pietro Bembo.
Specialità gastronomiche tipiche di Venezia sono: la polenta, le sarde in saor, i risi e bisi, il fegato alla veneziana, il risotto nero con le seppie, i cicchetti, l\'anguilla (in veneziano bisàto) marinata, triglie, sardelle, granseola e scampi, il “broeto” (zuppa di pesce alla veneziana).
Tra i dolci tipici spiccano i biscotti ovali e dorati chiamati baicoli, il "pan del pescatore", con mandorle e pistacchi, la crema fritta veneziana, i bussolai dell\'isola di Burano, i crostoli dette anche le chiacchiere, la fregolotta (una torta alle mandorle), il budino di latte chiamato rosada, e gli “zaleti”, biscotti di semolino giallo, il “busolà forte” (dolce a base di pinoli, cedrini, cioccolato, pepe e noce moscata).
Tra i vini tipici si ricordano il Lison-Pramaggiore e Piave, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Refosco dal peduncolo rosso, Tocai Italico, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling Italico.
Tra le più significative manifestazioni di Venezia spiccano l’Esposizione Biennale delle Arti Visive (le estati degli anni dispari); la Mostra Internazionale del Cinema al Lido di venezia (ogni anno le prime due settimane di settembre); il premio letterario Campiello (inizi di settembre), che si tiene nei saloni del Palazzo Ducale.
Tra le manifestazioni popolari più significative occorre segnalare la “Festa del Redentore”, che si tiene il terzo fine settimana di luglio, attraverso una sfilata notturna di barche che culmina con un grandioso spettacolo pirotecnico notturno e con una “Regata storica in Canal Grande” (gara tra gondole), la prima domenica di settembre.
Il 21 novembre si tiene invece la Festa della Madonna della Salute, che consiste in una grande processione di barche.
Celebre è infine il “Carnevale veneziano”, che richiama turisti da ogni parte del mondo.
Venezia si distingue anche per il suo artigianato, che ha tra i suoi prodotti più conosciuti i vetri di Murano e i merletti di Burano.
Nei dintorni di Venezia meritano una visita: le isole lagunari di Murano, Burano e Torcello, l’isola di S. Lazzaro degli Armeni, Lido di Venezia (1 km), Mestre (8 km), Lido di Jesolo (44 km), Portogruaro (74 km).