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Previsioni Meteo Gennaio 2015

L’inverno entra nel vivo con il mese di Gennaio 2015, statisticamente il più freddo del trimestre stagionale con un generale calo termico. Difatti sulle Regioni Settentrionali le temperature massime sono in media comprese tra i +4 ed i +6°C, se si eccettuano le coste liguri dove si raggiungono i +11°C, mentre le minime notturne scendono spesso al di sotto dello 0, con punte fino a -4°C di media tra Piemonte e Lombardia. Anche sulle Regioni Centrali spesso e volentieri sulle zone interne si scende al di sotto dello zero nel corso della notte, mentre i valori massimi si mantengono su valori decisamente più alti, in particolare compresi tra +8/+13°C. Scendendo di latitudine le temperature medie risultano più elevate, con valori massimi che sulle Isole Maggiori raggiungono i +14/+16°C, anche se durante la notte non sono poi così rare le gelate nelle valli interne. Le precipitazioni subiscono in media una generale diminuzione, anche se i fenomeni risultano occasionalmente a carattere nevoso in particolare al Nord dove l’orografia facilita un maggior ristagno d’aria fredda.

gennaio 2015Aggiornamento del 19 Novembre 2014 - Vediamo con l’ausilio del modello matematico CFS la tendenza per il mese di Gennaio 2015: le anomalie di geopotenziale risultano negative sul Basso Atlantico,  mentre una vasta area con anomalie positive potrebbe interessare l’Atlantico settentrionale, Gran Bretagna, Scandinavia e parte dell’Europa occidentale. Tali anomalie rispecchierebbero un andamento della NAO su valori leggermente negativi, con un Vortice d’Islanda non molto attivo. Il mese di Gennaio potrebbe essere caratterizzato da una fase iniziale con l’anticiclone oceanico relegato all’Europa Sudoccidentale, mentre il flusso umido Atlantico riuscirà a transitare sull’Europa centro-occidentale, lambendo in alcuni casi anche l’Italia. Discrete possibilità di irruzioni fredde da Est sulla nostra Penisola.

Seconda parte del mese di Gennaio che vedrà una graduale accentuazione delle anomalie negative sul Basso Atlantico, con perturbazioni che potrebbero transitare soprattutto sull’Europa Centro-Meridionale. Precipitazioni abbondanti sull’Europa occidentale, Gran Bretagna e settore alpino, per i frequenti transiti oceanici, mentre le giornate risulteranno piuttosto asciutte sulla Scandinavia settentrionale ed Europa Sudorientale.

Le temperature,complice un’alternanza di flusso Orientale ed Occidentale, risulteranno leggermente negative su tutta l’Europa, con scarti maggiori sulle Nazioni Centro-Orientali. Attorno le medie, salvo locali variazioni, su Irlanda e Penisola Iberica complice le frequenti fasi perturbate.

In Italia, pertanto, il mese di Gennaio 2015 vedrà un inizio con possibile transito di perturbazioni Nord Atlantiche per una posizione dell’anticiclone delle Azzorre sul Medio Atlantico, con possibile apporto di masse d’aria artiche attorno le metà del mese. Neve al Nord occasionalmente a bassa quota. Terza decade del mese che vedrà un rinforzo dell’alta pressione delle Azzorre, per un possibile nuovo cedimento del Vortice Polare, con tempo che potrebbe risultare più instabile su tutta la Penisola. Temperature leggermente inferiori o intorno alle medie.

La Neve, stante tale proiezione, risulterà abbondante su Alpi e Appennino Settentrionali, a causa di un’alternanza tra flusso Atlantico e irruzioni fredde da Est. Le frequenti avvezioni di masse d’aria artiche, favoriranno nevicate abbondanti sull’Arco Alpino e dorsale Appenninica soprattutto Centro-Settentrionale fino a quote basse, con la neve che potrà fare la sua comparsa anche a bassa quota al Centro-Nord.

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