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Previsioni Meteo Inverno 2013 – 2014

L’Inverno meteorologico esordirà con il mese di Dicembre, anche se la stagione astronomica 2013-2014 inizierà ufficialmente il 21 Dicembre, giorno del solstizio d’Inverno. Mese di Dicembre che è risultato decisamente anomalo, con frequenti fasi anticicloniche, se si eccettuano le festività natalizie caratterizzate da un intenso peggioramento e da un mese di Gennaio governato dalle correnti atlantiche, salvo infiltrazioni di masse d’aria artica in particolare al Nord. Irruzioni fredde assenti sull’Italia fin qui, se si eccettua quella di fine Novembre ed una piuttosto fugace della terza decade di Gennaio, con la neve che risulta piuttosto scarsa sui monti del Centro-Sud. Come finirò l’Inverno 2013-2014?  Proviamo a tracciare un possibile proseguo dell’Inverno attraverso il prestigioso modello CFS:

inverno 2013 2014Anomalie negative di geopotenziale sull’Atlantico centro-settentrionale coinvolgeranno anche Gran Bretagna, Mar del Nord e Scandinavia occidentale. Il proseguo della stagione invernale potrebbe essere caratterizzata dal transito di impulsi oceanici sull’Europa centro-occidentale, marginalmente anche l’Italia, mentre il freddo rimarrà relegato principalmente sull’Europa dell’Est. Seconda parte del mese di Febbraio che vedrebbe un’alternanza tra perturbazioni oceaniche e rimonte anticicloniche prefrontali, con clima mite specie al Centro-Sud ed Isole.
inverno 2013 2014 pioggeNell’ultima parte dell’Inverno il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre sull’Atlantico meridionale potrebbe favorire un ulteriore rinforzo del getto alle medio-alte latitudini. Fasi anticicloniche si rinnoveranno sul Mediterraneo centro-meridionale ed Europa Sudoccidentale, con le fredde correnti artico-continentali relegate all’Europa Nordorientale. Le precipitazioni risulteranno piuttosto abbondanti sull’Europa centro-settentrionale, mentre le temperature potrebbero far registrare scarti positivi dalla norma su Nazioni centro-meridionali, complice il perdurare delle miti correnti occidentali nei mesi di Gennaio e Febbraio.

Stagione invernale 2013-2014  sull’Italia che risulterà piuttosto mite rispetto la norma. Possibile generale surplus pluviometrico su tutta l’Italia, complice le frequenti fasi perturbate del mese di Gennaio ed inizio di quello di Febbraio, anche se non mancheranno impulsi Nord Europei nella terza decade del mese di Dicembre ed in quello di Gennaio, con nevicate abbondanti sui settori montuosi fino a quote medio-basse al Nord. Vediamo nel dettaglio l’andamento mensile:

Mese di Dicembre 2013 in Italia che potrebbe esordire con infiltrazioni di masse d’aria fresche dall’Europa Nord-Orientale, seguite dal rinforzo del campo barico da Ovest. Ultima parte del mese di Dicembre che potrebbe far osservare un indebolimento delle anomalie positive sull’Atlantico settentrionale con gli impulsi oceanici che riusciranno a raggiungere anche parte del Centro-Nord, con il ritorno a condizioni meteo più invernali. Temperature attese inferiori la norma, specie al Nord.

Mese di Gennaio 2014 che vedrà il transito di perturbazioni Nord Atlantiche, specie dalla seconda decade, per una posizione dell’anticiclone delle Azzorre sul Medio Atlantico, con possibile apporto di masse d’aria artiche nella seconda metà del mese. Neve al Nord occasionalmente a bassa quota. Terza decade del mese che vedrà un rallentamento del Vortice Polare, con maggiori possibilità di un contributo delle fredde correnti artiche su parte dell’Italia. Neve che si spingerà anche sull’Appennino centro-meridionale occasionalmente fino a quote collinari durante l’ultima parte del mese. Temperature superiori alle medie, complice una prima metà del mese particolarmente mite.

Mese di Febbraio 2014 che potrebbe risultare piuttosto anomalo con temperature superiori alla norma, specie al Centro-Sud, mentre abbondanti piogge interesseranno il Nord e Medio-Alto Tirreno specie nella prima parte del mese. Non saranno frequenti le ondate fredde, complice un flusso mediamente Nord-Occidentale pilotato dalla vivace attività del vortice canadese.

La neve: le irruzioni fredde sull’Italia non risulteranno molto frequenti e per lo più di matrice artiche. Nevicate abbondanti sulle Alpi ed Appennino centro-settentrionale fino a quote collinari al Nord specie tra la terza decade del mese di Dicembre ed il mese di Gennaio. Non mancheranno occasioni per nevicate fino al piano al Nord Italia, specie settori di Nordovest.  Meno esposte sembrerebbero al momento il Sud e le basse aree del Centro tirrenico, dove tuttavia le maggiori possibilità per delle nevicate potrebbero essere attorno la terza decade del mese di Gennaio.

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