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Cometa visibile ad occhio nudo in Italia ad aprile: a che ora e come vederla

Qual è la cometa visibile in Italia anche senza strumenti ad aprile, a che ora vederle e come cercarla

Cometa visibile ad occhio nudo in Italia ad aprile: a che ora e come vederla
Cometa C/2025 R3 - Screen X

Qual è la cometa visibile in Italia anche senza strumenti ad aprile

In questi giorni di aprile 2026, è possibile guardare un’affascinante cometa visibile a occhio nudo nei cieli italiani. Il nome della cometa è C/2025 R3 (PANSTARRS), un corpo celeste non periodico scoperto l’8 settembre dell’anno scorso dal sistema di sorveglianza Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System (Pan-STARRS) che si trova alle Hawaii. Come riportato dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), questo corpo celeste proviene dall’oscura Nube di Oort, la parte più fredda e distante del Sistema solare, ritenuta fonte di parecchie comete a lungo periodo, comprese quelle celebri come Hale-Bopp. La cometa raggiungerà il perielio, ovvero la distanza minima dal Sole, domenica 19 aprile, quando la sua luminosità apparente potrebbe attestarsi tra + 3.6 e + 4.2, a seconda delle valutazioni.

A che ora vedere la cometa C/2025 R3

Per osservare la cometa C/2025 R3 è necessario svegliarsi molto presto al mattino, ma l’esperienza è sicuramente soddisfacente. In questo periodo di metà aprile, si può vederla sorgere alle 04:00 circa (ora di Roma) tra Est e Nord Est, collocata nella costellazione di Pegaso. Il Sole, invece, sorge intorno alle ore 6:40, il che significa che ci sono più di 2 ore per ammirare la cometa prima che la luce dell’alba ne offuschi la visibilità. In questo arco di tempo, l’astro si eleva sufficientemente sopra l’orizzonte, permettendo di superare ostacoli naturali come montagne e alberi che spesso bloccano la vista. La costa orientale del Mar Adriatico è probabilmente uno dei posti migliori per osservare questa cometa, che nelle immagini astronomiche appare come un brillante batuffolo di colore verde-acqua con una lunga e sottile coda. E’ chiaramente visibile nei meravigliosi scatti del nostro lettore e astrofotografo Fabrizio Montanucci, che ha ritratto C/2025 R3 nel cielo di Roma.

Quando tentare l’osservazione

E’ determinante provare a guardare la cometa solo ed esclusivamente prima dell’alba, non solo per ragioni di visibilità (una volta che il Sole sorge, diventa difficile da vedere), ma anche perché la nostra stella compare proprio nella parte del cielo dove è situata la cometa, comportando il rischio di guardare direttamente il Sole e danneggiare seriamente la vista. E’ fondamentale notare che gli orari indicati si riferiscono a Roma, pertanto è consigliabile verificare l’ora in cui sorge il Sole per la propria zona prima di tentare l’osservazione. Il giorno del perielio, il 19 aprile, la cometa sorgerà più tardi (alle o4:30 circa) e pertanto ci sarà meno tempo per ammirarla, anche se sarà leggermente più luminosa. Il suggerimento per provare a vederla e fotografarla già in questi giorni, se le condizioni meteorologiche lo permettono, a causa dell’arrivo di una perturbazione che ha iniziato a interessare l’Italia proprio all’inizio di questa settimana.

Come cercare la cometa C/2025 R3 nel cielo

Trovare la cometa C/2025 R3 nel cielo non è difficile, con un telescopio, poiché ion questo periodo l’oggetto si sta muovendo tra le stelle alfa (Guaina), beta (Markab) e gamma (Algenib) della costellazione di Pegaso, oltre alla stella alfa (Alpheratz) di Andromeda. Avvicinandosi al perielio, la cometa prenderà la direzione sempre più verso Algenib, situato nella parte bassa del quadrante, fino a oltrepassarlo proprio il 19 aprile, giorno in cui comparirà alla sinistra della stella. Per facilitare la ricerca di questo corpo celeste, è utile utilizzare planetari virtuali come Stellarium e TheSkyLive, dove è possibile inserire l’orario preciso e la posizione geografica da cui si desidera osservare. Questi strumenti forniscono mappe del cielo interattive molto utili per localizzare esattamente l’oggetto di interesse. Non resta che sperare in cieli sereni nei prossimi giorni.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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