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Eclissi solare di stasera 12 agosto 2026: a che ora osservarla città per città e come fotografarla con il cellulare

Le zone più favorite saranno quelle del Nord e del Nord-Ovest, dove il fenomeno potrà raggiungere una copertura superiore al 90%

Eclissi solare di stasera 12 agosto 2026: a che ora osservarla città per città e come fotografarla con il cellulare
Foto PIXABAY

Si tratterà di un’eclissi parziale di Sole al tramonto che sarà ben visibile soprattutto nelle regioni settentrionali o del Nord-ovest

Finalmente è arrivato il grande giorno dell’attesissima eclissi che sarà visibile in tutta Europa e che attraverserà anche pare della Groenlandia. Uno spettacolo che si preannuncia davvero suggestivo e che potrà essere ammirato in tutta Italia, anche se in alcune località lo spettacolo sarà ancora più coinvolgente. Si tratterà di un’eclissi parziale di Sole al tramonto che sarà ben visibile soprattutto nei cieli delle regioni settentrionali e occidentali dove la Luna arriverà a nascondere oltre il 90% del disco solare.

Da dove osservare il fenomeno e a che ora

Per poterla osservare nel miglior modo possibile bisognerà recarsi in luoghi dove la visuale risulti completamente libera verso Ovest. In Italia il fenomeno astronomico inizierà poco prima o poco dopo le 19:30. Lo spettacolo sarà ancora più evidente e suggestivo per chi osserverà il fenomeno nelle regioni del Nord e del Nord-Ovest. Nelle regioni meridionali, invece, non si dovrà effettivamente aspettare il tramonto per vedere l’eclissi, ma probabilmente il fenomeno sarà già in corso proprio nella fase in cui il Sole tramonterà. A Torino l’eclissi solare inizierà alle 19:28 e il massimo osservabile ci sarà alle 20:21 (oscuramento indicativo al 93,3%), a Genova l’eclissi comincerà alle 19:29 e il massimo osservabile ci sarà alle 20:22 (93,6%), a Milano l’eclissi avrà inizio alle 19:27 e il massimo osservabile arriverà alle 20:20 (92,3%), a Bologna, invece, lo spettacolo dell’eclissi inizierà alle 19:28 e il momento di massimo osservabile arriverà alle 20:21, con un oscuramento orientativo del 92,7%. A Venezia l’evento astronomico comincerà alle 19:27 e il massimo osservabile si registrerà alle 20:19 (91,3%). A Roma l’eclissi solare inizierà alle 19:32 ed il momento di massimo osservabile si verificherà alle 20:11, con un oscuramento orientativo del 69,1%. A Cagliari l’eclissi avrà inizio alle 19:37, con il massimo osservabile alle 20:20 (67% circa), mentre a Napoli l’evento astronomico comincerà alle 19:33, con il massimo osservabile alle 20:02 (45,9%). Infine, a Palermo, l’eclissi solare inizierà alle 19:38, con il massimo osservabile alle 19:56 (oscuramento indicativo al 34% circa).

Come fotografare l’eclissi

Si potrà immortalare il momento dell’oscuramento del sole anche con il proprio smartphone a patto che si prendano delle precise precauzioni. Occorrerà interporre un filtro solare specifico e adatto alla fotografia tra la fotocamera e il Sole. Probabilmente potrebbe non essere sufficiente un comune filtro fotografico ND (“Neutral Density”). Per fare una fotografia che risulti chiara e che rispecchi fedelmente le immagini dell’eclissi bisognerà predisporre correttamente il filtro attivando il blocco AE/AF, evitando che autofocus ed esposizione continuino a cambiare durante lo scatto. Bisognerà anche abbassare manualmente l’esposizione utilizzando il cursore che compare accanto al punto di messa a fuoco. Non sarà necessario utilizzare zoom digitali estremi come 20x, 50x o 100x perchè si corre il rischio di veder sbiaditi alcuni dettagli. Meglio posizionare lo smartphone su un supporto stabile come un treppiede.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

Per osservare in sicurezza l’eclissi non basteranno gli occhiali da sole tradizionali. Occorrerà dotarsi di occhialini o visori solari conformi alla norma internazionale ISO 12312-2. E’ molto pericoloso per le nostre retine utilizzare filtri fai da te come radiografie, CD o DVD. Occorre dotarsi di un filtro solare specifico installato davanti all’ottica. In ogni caso meglio optare per un luogo in cui l’orizzonte occidentale risulti molto basso e libero. E soprattutto bisogna evitare quei luoghi in cui l’inquinamento luminoso è molto presente.

Marco Antonio Tringali

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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