Incredibile scoperta sull’asteroide: arriva l’annuncio della Nasa

Pubblicato da Nunzio Corrasco

La NASA ha scoperto che sull'asteroide Bennu vi sono ingredienti necessari alla vita

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Incredibile scoperta sull'asteroide, la scoperta della Nasa. Fonte foto: scienza.fanpage.it
  • Sull’asteroide Bennu vi erano ingredienti necessari alla vita

    Dei materiali ricchi di carbonio, indispensabili per ottenere la vita, potrebbero essere arrivati sulla Terra con l’impatto di asteroidi dalla composizione simile a quella di Bennu, vale a dire il fossile del Sistema Solare che è stato studiato dalla missione della Nasa –  dal nome nome Osiris Rex – descritto in sette articoli pubblicati sulla rivista del gruppo “Nature”.

    Trovata la chiave per svelare l’origine dell’acqua sulla Terra

    I dati sono stati raccolti dalla sonda americana Osiris Rex che dallo scorso 3 dicembre 2019 orbita intorno all’asteroide Bennu per studiarne le caratteristiche e raccoglierne un campione da portare sulla Terra. I dati raccolti finora – stando a quanto riportato da “Ansa.it” – dimostrano che l’asteroide potrebbe rappresentare la chiave per svelare il mistero legato all’origine dell’acqua sulla Terra.

  • Gli asteroidi sono responsabili dell’apporto dell’arrivo sulla Terra

    Quanto scoperto dalla NASA rappresenta la conferma che l’acqua riveste un ruolo assolutamente fondamentale negli asteroidi, considerati i responsabili dell’arrivo di acqua sulla Terra. John Brucato, ricercatore dell’Osservatorio di Arcetri dell’Inaf – intervistato da “Ansa.it” – ha sottolineato come la terra si sia formata in una zona arida e solo in seguito all’impatto di asteroidi simili a Bennu che hanno portato sul nostro Pianeta acqua di origine extraterrestre.

  • Bennu potrebbe essere un testimone unico nella storia del Sistema Solare

    Sulla base delle osservazioni che sono state condotte dalla sonda Osiris Rex, inoltre, è emerso che Bennu presenta una composizione piuttosto inattesa e, soprattutto, potrebbe essere ancora più antico di quanto non si immaginava in un primo momento. L’asteroide, infatti – in base agli ultimi dati raccolti – potrebbe avere addirittura fra i 100 milioni ed un miliardo di anni. La sua formazione, inoltre, potrebbe derivare dalla fascia di asteroidi compresa tra Marte e Giove. Anche le sue caratteristiche geologiche sono piuttosto particolari e la cosa lascia immaginare che abbia inglobato frammenti di altri asteroidi di altre epoche, diventando una sorta di testimone unico nella storia del Sistema Solare.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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