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La NASA prevede inondazioni catastrofiche a causa dell’oscillazione della Luna

Un nuovo studio mette in guardia: la Terra rischia inondazioni catastrofiche tra pochi anni. Quali aree del pianeta rischiano di più?

La NASA prevede inondazioni catastrofiche a causa dell’oscillazione della Luna
La NASA prevede inondazioni catastrofiche a causa dell'oscillazione della Luna - Foto Pixabay
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  • La Terra rischia inondazioni catastrofiche

    La collaborazione tra la NASA e l’Università delle Hawaii ha finanziato un progetto di ricerca secondo il quale la Terra rischierebbe inondazioni catastrofiche intorno all’anno 2030. Le previsioni e tutti i dati raccolti dai ricercatori sono stati pubblicati per informare la popolazione e in particolar modo le Istituzioni, le quali dovrebbero agire in tempi brevi per scongiurare una possibile catastrofe che nei prossimi anni rischia di colpire il nostro pianeta. Leggi anche Curiosity ha scoperto qualcosa che potrebbe aver cancellato segni di vita su Marte

    Anno 2030: una catastrofe potrebbe incombere sulla Terra

    Le conseguenze delle inondazioni previste dalla NASA, in collaborazione con l’Università delle Hawaii non sono ancora note, però è presumibile che la situazione sul nostro pianeta cambierebbe completamente e si potrebbe forse parlare della fine del mondo. La causa scatenante le probabili inondazioni sarebbe un’improvvisa oscillazione della Luna all’interno della sua orbita. Gli studi sulle inondazioni sono stati effettuati anche da NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), la quale aveva avvisato circa la possibilità di 600 inondazioni sul pianeta Terra. Leggi anche La Nasa scopre tracce di metano su Marte

    Perché le inondazioni del 2030 spaventano così tanto?

    L’innalzamento del livello del mare e l’oscillazione della Luna porterebbero a innumerevoli eventi catastrofici, i quali potrebbero durare anche 10 anni. Le oscillazioni lunari sono dei fenomeni che influenzano particolarmente le maree, favorendo l’innalzamento del livello dell’acqua. Gli scienziati continuano le ricerche affinché i dati raccolti possano fornire maggiori dettagli e aiutare le Istituzioni nell’arduo compito di prevenire una catastrofe di queste dimensioni. Leggi anche Una rara stella a forma di lacrima sta per esplodere in una Supernova

  • Quali zone sono più a rischio nel 2030?

    Riguardo le recenti scoperte la NASA ha riferito che le aree del pianeta maggiormente a rischio nell’anno 2030 saranno quelle vicino il livello del mare. Una serie inestimabile di eventi catastrofici potrebbe imbattersi sul nostro pianeta e colpire in modo drammatico le isole minori e tutte le zone costiere del pianeta. La popolazione terrestre dovrebbe essere informata di più e meglio riguardo ai rischi che corre nei prossimi anni, incentivando il rispetto dell’ambiente. Le inondazioni catastrofiche potrebbero presentarsi anche dieci volte in un mese, mettendo a rischio la vita dell’intera popolazione terrestre.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.

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