Un nuovo spettacolo nel cielo per gli appassionati di stelle: il transito della Stazione Spaziale Internazionale, ecco come seguirla
Nelle prossime ore il cielo italiano regalerà un nuovo appuntamento con la Stazione Spaziale Internazionale, l’avamposto orbitante che continua a offrire passaggi particolarmente luminosi e facilmente osservabili da terra. Chi alza gli occhi al cielo nel momento giusto potrà assistere a un transito ben visibile, senza bisogno di strumenti particolari. Ecco quando e come, come riportato da PassioneAstronomia.it.
Perché si vede così bene
La ISS risulta visibile perché riflette la luce del Sole anche quando, da terra, il cielo è già buio: questo la rende un punto luminoso costante, ben distinguibile dalle stelle circostanti. A differenza degli astri, infatti, non presenta lo sfarfallio tipico della luce stellare, ma appare come un bagliore fisso e in movimento costante nel cielo. Le sue dimensioni e l’orbita relativamente bassa contribuiscono a renderla uno degli oggetti artificiali più luminosi osservabili dalla Terra, superata solo da Sole e Luna in determinate condizioni.
A che ora osservare il transito della ISS
Il passaggio di questa sera, 21 luglio 2026, avrà inizio alle 22.22 e sarà visibile da nord-ovest, per poi proseguire verso est fino al tramonto sull’orizzonte opposto. L’intero transito durerà circa sei minuti, tempo sufficiente per individuare facilmente il punto luminoso e seguirne il percorso nel cielo. Le condizioni ideali richiedono un cielo sereno e privo di nuvole: in queste condizioni la ISS sarà osservabile a occhio nudo da qualsiasi punto della Penisola, con orari pressoché identici da nord a sud e variazioni minime legate solo all’altezza sull’orizzonte.
I prossimi eventi astronomici
Gli appassionati di osservazione astronomica non dovranno attendere molto per i prossimi eventi: l’estate porta con sé anche le attesissime Perseidi, lo sciame meteorico che raggiunge il picco a metà agosto e regala tradizionalmente una delle notti di stelle cadenti più spettacolari dell’anno.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.