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Giovedì 9 Aprile
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Missione Artemis 2, completata con successo la fase di lancio: ecco quali saranno i prossimi obiettivi della NASA

La missione Artemis 2 testerà i sistemi della navicella Orion con equipaggio umano, gettando le basi per il ritorno sulla Luna

Missione Artemis 2, completata con successo la fase di lancio: ecco quali saranno i prossimi obiettivi della NASA
Missione Artemis 2

La missione Artemis 2 condurrà gli astronauti della Nasa verso un viaggio di circa 10 giorni intorno alla Luna

A distanza di 50 anni dalla prima storica missione, gli astronauti della NASA sono pronti ad esplorare da vicino la Luna dopo aver completato positivamente una manovra cruciale del motore principale di Orion. L’equipaggio composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e dall’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) Jeremy Hansen, hanno completato con successo nella giornata di ieri la manovra durata sei minuti circa, riuscendo così ad uscire dall’orbita terrestre e iniziare la traiettoria di avvicinamento alla Luna.

La manovra portata a termine

La manovra riuscita con successo rappresenta un traguardo importante e un progresso significativo per portare a termine positivamente la missione Artemis 2, come ha avuto modo di ricordare la NASA in un proprio messaggio. Adesso gli astronauti saranno attesi da otto giorni di intenso lavoro prima di raggiungere il traguardo più ambito. Il razzo SLS (Space Launch System) della NASA e la navicella spaziale Orion sono decollati dalla piattaforma di lancio 39B del Kennedy Space Center in Florida alle 18:35 EDT del 1° aprile. Come ha spiegato la NASA, una volta che navicella ha raggiunto lo spazio, sono stati attivati i quattro pannelli solari che consentiranno al velivolo spaziale di potersi alimentare attraverso l’energia solare.

I passaggi già completati

La NASA ha spiegato che sono già stati completati alcuni passaggi chiave in questa prima fase della missione Artemis. Il passaggio alla rete Deep Space Network per le comunicazioni è stato completato con successo così come l’acclimatamento dell’equipaggio all’ambiente spaziale. Tutto è andato per il verso giusto anche per quanto concerne l’esercitazione con il volano, il ripristino del normale funzionamento della toilette della navicella e la configurazione della stessa per la manovra di iniezione translunare. Adesso si attende l’arrivo delle prime istantanee che verranno scattate dall’equipaggio e che immortaleranno la superficie lunare. Si tratta di foto ad alta risoluzione che dovrebbero già essere disponibili per la giornata di lunedì 6 aprile.

Come proseguirà la missione

Le foto sveleranno alcuni dettagli fondamentali come le profondità, le creste, i pendii e i bordi di crateri. Si tratta di particolari che possono essere osservati in maniera dettagliata solo con foto scattate da posizione ravvicinata. Completata la fase del sorvolo lunare, gli atronauti faranno ritorno sulla Terra e ammareranno nell’Oceano Pacifico al largo della costa di San Diego. In futuro la NASA svilupperà progetti ancora più ambiziosi e missioni più impegnative per svelare quelli che sono i dettagli più reconditi del nostro satellite naturale.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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