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Perseverance riesce a portare a termine la missione: perforata una roccia marziana

Buone notizie in arrivo da Marte: il rover Perseverance ha perforato una roccia marziana

Perseverance riesce a portare a termine la missione: perforata una roccia marziana
Perseverance riesce a portare a termine la missione perforata una roccia marziana (Foto Youtube)
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  • Perseverance riesce a portare a termine la missione: perforata una roccia marziana

    Finalmente da Marte cominciano ad arrivare buone notizie, perché la sonda Perseverance è riuscita finalmente a raccogliere un campione di roccia, primo passo verso indagini future e un uso più attivo del rover, in linea con la sua progettazione. Al momento la sonda è in attesa di avviare le procedure, particolarmente complesse vista la distanza dalla Terra, per sigillare e conservare il campione estratto tramite il carotaggio. VENERE POTREBBE ESSERE COLPITO DA UNA STELLA, ECCO QUANDO

    Successo per Perseverance su Marte

    La NASA ha dichiarato che al secondo tentativo la sonda ha potuto estrarre un campione di roccia, che al momento è in attesa di essere fotografato con una qualità migliore dell’illuminazione adatte a fornire informazioni di alto livello agli scienziati. Dopo un periodo difficile, Perseverance è riuscito nello scopo per il quale è stato mandato in esplorazione e il primo settembre ha portato a termine una perforazione abbastanza profonda da fornire dati e informazioni importanti sul passato Marziano. Il CAMPO MAGNETICO DELLA TERRA SI STA INDEBOLENDO, LO STUDIO

    La situazione attuale

    Al momento si hanno soltanto le fotografie del campione di roccia all’interno dell’apposito contenitore di sicurezza, un vero successo, viste le difficoltà con la polvere marziana che si è rivelata molto più insidiosa di quanto gli scienziati erano stato in grado di teorizzare con i pochi dati a disposizione. In questo momento l’illuminazione sul Pianeta Rosso è scarsa e non è possibile ottenere immagini migliori, ma non appena sarà possibile sfruttare al meglio la luce solare, fattore essenziale per poter valutare in maniera oggettiva la composizione minerale, i dati saranno inviati via radio fino al centro di ricezione della NASA. CONTINUA A LEGGERE

  • Operazioni molto complicate

    Anche se può sembrare banale, gli scienziati del team hanno fatto sapere che in base alle immagini ricevute il pezzo di roccia risulterebbe effettivamente all’interno del contenitore, cosa non da poco vista la difficoltà del suolo. Il campionamento è stato fatto con un trapano a percussione con punta cava da carotaggio, che si trova all’estremità di un lungo braccio robotico, di circa 2 metri, che riesce a estrarre campioni larghi all’incirca come una matita. Il team ha dovuto trovare una zona per la prova e Jennifer Trosper, che a Pasadena ricopre il ruolo di Project Manager per il Jet Propulsion Laboratory dell’agenzia americana NASA, ha dichiarato che il campione è stato estratto da una pietra chiamata “Rochette” su una cresta di 900 metri circa ed è poco più grande di una valigetta. Perseverance è atterrato nel cratere Jezero che secondo gli scienziati è un antico lago asciutto, perché è uno dei punti al momento più probabili dove si potrebbe riscontrare la presenza di vita microbica se non altro fossile.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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