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Rocce lunari da record recuperate da Chang’e-5: risalgono a 2 miliardi di anni fa

Fino a 2 miliardi di anni fa esisteva la lava sulla Luna: ecco i risultati di una ricerca pubblicata su Science

Rocce lunari da record recuperate da Chang’e-5: risalgono a 2 miliardi di anni fa
Una immagine della Superluna (Foto Pixabay)
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  • Ecco i risultati di una ricerca pubblicata su Science che ha dimostrato la  presenza di lava sulla superficie della Luna

    Un team internazionale di ricercatori, provenienti da Cina, Australia, Svezia e Stati Uniti, ha interpretato i dati raccolti durante la missione lunare Chang’e-5, organizzata dall’agenzia spaziale cinese. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, ha dimostrato che sulla superficie della Luna, circa 1,97 miliardi di anni fa, vi era la presenza della lava. Questa conclusione è giunta a seguito di un’attenta ed accurata analisi dei reperti rocciosi rinvenuti proprio nel corso della spedizione lunare cinese.

    La missione Chang’e-5 alla base delle nuove scoperte

    Uno degli obiettivi principali della missione lunare era proprio quello di verificare l’attività vulcanica del satellite. Avviata nel dicembre 2020, la spedizione Chang’e-5, priva di equipaggio, attraverso l’utilizzo di un lander, ha permesso ai ricercatori cinesi di studiare in maniera approfondita il lato lunare più vicino alla Terra. Il lander è riuscito ad estrarre quasi due chilogrammi di rocce lunari, equiparando il risultato della missione Luna 24 effettuata dall’Unione Sovietica nel 1976. Prima di questa missione, gli scienziati erano in grado solo di compiere delle previsioni. Oggi, grazie alla presenza dei campioni da analizzare, invece, è possibile confermare o smentire le supposizioni formulate.

    Le analisi dei campioni lunari

    L’indagine è proseguita sottoponendo le rocce lunari ad alcuni esami specifici. Infatti, presso il Centro SHRIMP di Pechino, i campioni sono stati studiati con una microsonda ionica ad alta risoluzione. Le informazioni ottenute hanno permesso ai ricercatori cinesi di determinare l’età dei campioni. I risultati hanno mostrato che le rocce basaltiche, hanno un età di circa 1,97 miliardi di anni. Il dato è davvero stupefacente considerando che, da alcune analisi condotte diversi anni fa, c’erano stati dei riscontri di tracce di alcune rocce vulcaniche risalenti ”solo” ad un miliardo di anni fa. CONTINUA A LEGGERE..

  • Gli spunti di riflessione offerti dalla ricerca internazionale

    La scoperta di queste rocce basaltiche ha portato i ricercatori di tutto il mondo a riconsiderare la storia geologica della Luna. L’enigma riguardante le attività vulcanica lunare, è ancora oggi irrisolto, nonostante le recenti scoperte. Infatti, secondo i calcoli degli scienziati, il picco di quest’attività, lo si è registrato all’incirca 4 miliardi di anni fa. Per cui, la domanda che si pongono gli esperti è: come è riuscito un piccolo corpo roccioso, come la Luna, a trattenere una quantità di calore sufficiente per continuare a produrre eruzioni vulcaniche anche successivamente? Al momento la domanda non ha trovato risposta, ma le ricerche continuano incessantemente.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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