Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Giovedì 26 Marzo
Scarica la nostra app

Una tempesta geomagnetica sta per arrivare sulla Terra: possibili aurore boreali anche in Italia

L'evento è stato originato da una importante espulsione di massa coronale che è avvenuta il 16 marzo

Una tempesta geomagnetica sta per arrivare sulla Terra: possibili aurore boreali anche in Italia
Tempesta solare, immagine di repertorio. Roma, 18 febbraio 2016. ANSA/ NASA +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Le particelle cariche elettricamente potrebbero impattare tra il 19 e il 21 marzo 2026 con possibile aurora boreale visibile in Europa

Nelle prossime ore potrebbe arrivare sulla Terra una Tempesta Geomagnetica di livello G2, che potrebbe avere modeste ripercussioni sul funzionamento dei dispositivi elettronici e dei GPS. La tempesta geomagnetica che si attende sarà la conseguenza dell’importante l’espulsione di una grande quantità di plasma e di campo magnetico da parte del sole avvenuta il 16 marzo.

Le origini della tempesta geomagnetica

Il 16 marzo si è verificata sostanzialemente, come ha spiegato la NOAA, una espulsione di massa coronale che ha comportato l’emissione nello spazio di una grande quantità di plasma carico di campo magnetico intenso. In genere la massa coronale che viene espulsa, viaggia nello spazio a velocità variabili che possono oscillare dai 250 km al secondo ai 3000 km al secondo. Durante il suo percorso di avvicinamento alla Terra, questa grande massa si allarga in maniera esponenziale occupando una quantità di spazio enorme che può arrivare fino a un quarto della distanza Terra-Sole.

I rischi per la Terra

Trattandosi di evento classificato come G2, non ci troviamo di fronte ad un evento di portata distruttiva, anche se potrebbero verificarsi nelle prossime ore alcune anomalie del funzionamento delle comunicazioni radio e delle reti elettriche. Come ha avuto modo di sottolineare la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), gli eventi di questa portata possono essere considerati facilmente gestibili. In genere gli scenari più preoccupanti si materializzano quando si verificano tempeste di categoria G4 o G5.

 

Possibili aurore boreali a basse latitudini

In genere le espulsioni di massa coronale proiettano verso la Terra un’ondata di particelle elettricamente cariche che generano potenti aurore boreali anche a basse latitudini. Nelle prossime ore, anche in Europa, si potrebbe assistere ad aurore boreali visibili anche al latitudini insolite che potrebbero abbracciare anche la nostra penisola.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto