Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 17 Febbraio
Scarica la nostra app

Younger Dryas, secondo uno studio sarebbe stato un asteroide a causare il crollo delle temperature

Younger Dryas, ecco cosa dicono recenti studi sulle cause di quel periodo storico durato oltre 1000 anni in cui il clima del pianeta si raffreddò

asteroide
Un asteroide potrebbe aver innescato lo Younger Dryas (Foto: pixabay)
1 di 3
  • Gli ultimi studi sulle cause dello Younger Dryas, quel periodo di intenso raffreddamento globale che causò l’estinzione di molte specie

    La collisioni nello spazio possono influenzare il clima sulla Terra ? Secondo quanto riporta il sito Astronomy, sembrerebbe proprio di si. Alcuni scienziati infatti hanno recentemente scoperto nuove prove che una collisione extraterrestre avvenuta ben 12.800 anni fa potrebbe aver innescato un periodo di brusco cambiamento climatico denominato Younger Dryas. In quell’epoca, in pochissimi anni, avvenne un crollo delle temperature graduali che causò la glaciazione del nostro pianeta, con una diminuzione fino a 14 gradi Fahrenheit in alcune regioni dell’emisfero settentrionale.

    Lo Younger Dryas durò bel 1400 anni

    Gli strati di ghiaccio esistenti in Groenlandia dimostrerebbero che questo periodo di estremo freddo nell’emisfero settentrionale ebbe la durata di circa 1.400 anni e causò l’estinzione di mammut e altre 35 specie in tutto il Nord America. Alcuni geologi, tuttavia, ritengono che il crollo delle temperature venne causato dall’impatto di comete o asteroidi frammentate contro l’atmosfera della Terra, avvenuto 12.800 anni fa. L’impatto avrebbe innescato un “inverno permanente” scatenando anche enormi incendi il cui fumo avrebbe impedito alla luce solare di raggiungere la Terra.

    Le ipotesi formulate dagli scienziati

    Sulle cause di questo improvviso cambiamento climatico sono state tante le ipotesi formulate dagli scienziati, ma la rapidità con cui questo fenomeno è accaduto non fa pensare a qualcosa di pregresso o tipico delle epoche post-glaciali, ma ad un avvenimento ‘traumatico’ che avrebbe manifestato i propri effetti in pochissimo tempo. A sostegno di questa tesi anche alcuni studi effettuati di recente che hanno analizzato i sedimenti negli oceani e nelle rocce che lascerebbero presumere che si siano verificate inondazioni o movimenti di sedimenti da parte del vento o dell’acqua. Immaginando la superficie della Terra come una torta, il confine di Dryas Younger è lo strato che si è formato sulla sua superficie 12.800 anni fa, successivamente coperto da altri strati nel corso dei millenni.

  • Gli ultimi ritrovamenti che dimostrerebbero l’impatto di comete o asteroidi

    Negli ultimi anni, gli scienziati hanno trovato una varietà di materiali esotici legati all’impatto possibile di un asteroide in tutto il mondo, fra i quali anche sfere magnetiche miniaturizzate ricche di ferro e silice ad alta temperatura, fuliggine, vetro fuso ad alta temperatura e concentrazioni elevate di nichel, osmio, iridio e platino. Sono ulteriori prove a sostegno della tesi dell’impatto che diede vita a quel periodo catastrofico denominato Younger Dryas. Secondo altre tesi, la presenza di questo materiale non indica obbligatoriamente il verificarsi di questo evento catastrofico determinato dalla caduta di materiale extraterrestre.

  • Le altre ipotesi che potrebbero spiegare lo Younger Dryas

    Tra le altre ipotesi che potrebbero spiegare il crollo delle temperature anche una colossale eruzione vulcanica avvenuta nel cuore dell’Europa. L’eruzione del super-vulcano Laacher See, nella regione tedesca della Renania-Palatinato, la cui cenere che si sarebbe sollevata oscurando il sole. Altra ipotesi al vaglio anche quella di un’esplosione di una supernova nella costellazione della Vela che avrebbe prodotto radiazioni ionizzanti, responsabili degli squilibri termo-chimici dell’atmosfera e di mortali mutazioni genetiche che avrebbero portato all’estinzione di molte specie.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

SEGUICI SU: