I funerali di Enrica Bonaccorti
Sulle note di “La Lontananza”, è stato accolto il feretro di Enrica Bonaccorti nella Chiesa degli artisti che si trova in piazza del Popolo a Roma. Questo brano è stato composto dalla stessa attrice e presentatrice per Domenico Modugno, ed è stata la canzone da lei prescelta per accompagnarla in quest’ultimo viaggio. Erano presenti molti volti e nomi celebri del campo dello spettacolo per renderle omaggio e darle l’addio, insieme a una grande folla di persone comuni che ha riempito piazza del Popolo, oggi, sabato 14 marzo, nel primo pomeriggio, per il funerale di Enrica Bonaccorti, che è scomparsa giovedì 12 marzo in una clinica della capitale a causa di un cancro al pancreas.
Vicino al feretro
Ad aspettare il feretro in chiesa c’era Verdiana, la figlia di Enrica Bonaccorti, insieme all’ex consorte Arnaldo del Piave. Numerosi artisti che hanno condiviso e intrecciato il suo percorso professionale erano presenti per assistere alla cerimonia: Alba Parietti, Giancarlo Magalli, Guillermo Mariotto, Alberto Matano, Laura Delli Colli, Gloria Guida, Miriana Trevisan. Poco dopo, si sono uniti a loro Mara Venier e Ricky Tognazzi, è quanto riporta dire.it. Nella chiesa, accanto alla bara, invece di candele e bouquet, si distingue il giallo di quattro piante di limoni, era stata una richiesta della defunta conduttrice, quella di non volere fiori tagliati per il suo ultimo saluto.
Assente Renato Zero che però ha scritto una lettera
A officiarne i funerali, Mons. Antonio Staglianò, che ha iniziato il rito leggendo una lettera di Renato Zero, da sempre amico di Enrica Bonaccorti. Sebbene il cantante non fosse fisicamente in chiesa, ha voluto mostrare il suo affetto alla “sorella, amica e complice” con delle parole calorose. “A un tratto mi sono svegliato e non ci sei più- le ha scritto Renato Zero– Mi mancherà il tuo sorriso gentile. Ma ti sentirò sempre e per sempre vicino. Lascerò sempre aperta la mia porta perché sono sicuro che passerai a trovarmi. Ti rivedrò“. Successivamente, il sacerdote ha condiviso dei versi di alcune poesie composte dalla conduttrice, che era anche autrice di libri e liriche. Il religioso ha ricordato che Enrica ha parlato di solitudini, di attese deluse, di anime che cercando la luce, di lei che tentava di trovare un nome al dolore, alla morte e all’ingiustizia. Ha poi aggiunto, che nei suoi scritti ha lasciato un’umanità ferita ma non sconfitta, una comunità sola, ma ancora capace di amare.
Eleonora Daniele legge la preghiera degli artisti
A Eleonora Daniele, viene asssegnato il compito di salire sul pulpito e recitare la preghiera dedicata agli artisti: “Ti preghiamo per noi, per tutti gli artisti, perché scopriamo qualcosa di te, o Signore“. Subito dopo, il noto scienziato televisivo Valerio Rossi Albertini si unisce a lei: anche lui legge alcune composizioni della conduttrice: “Al vento le foglie si arrendono danzando. Senza un lamento tornano alla terra. Ora che il mio tempo è finito, anche io mi arrendo al tempo del silenzio“.
La conclusione della cerimonia
La cerimonia si conclude con un ultimo saluto alla defunta, che sarà sepolta lunedì 16 marzo nel cimitero di Prima Porta. La figlia Verdiana all’uscita dalla chiesa degli Artisti, abbracciata da molti presenti, ringrazia per l’affetto ricevuto dalla madre da tutti, che lo ha recepito fino all’ultimo. Alla fine, il feretro viene portato fuori dalla chiesa sulle note del brano “Il cielo” di Renato Zero, accompagnato dal grido “Ciao Enrica, ti vogliamo bene” e da un lungo applauso da parte della folla riunita in piazza.
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