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Andare in pensione, ecco i paesi dove trasferirsi per pagare meno tasse e vivere meglio

Tra le mete preferite dai pensionati italiani in cerca di un “buen retiro” ci sono: il Portogallo, l’isola di Cipro, Malta, la Spagna e i paesi dell’Europa dell’Est

Andare in pensione, ecco i paesi dove trasferirsi per pagare meno tasse e vivere meglio
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Ecco quali sono i paesi dove la vista costa meno e dove trasferirsi se si percepisce una pensione bassa

Se prima poteva essere considerato il sogno proibito di ogni pensionato italiano, oggi trasferirsi all’estero per godersi la pensione è diventata per molti pensionati italiani una vera e propria esigenza per poter sbarcare il lunario e riuscire ad arrivare a fine mese. La decisione di espatriare quando si va in pensione viene presa per ragioni economiche e logistiche. I pensionati italiani oggi scelgono paesi come Portogallo, Cipro, Malta, Spagna o altri paesi dell’Europa dell’est come Bulgaria, Croazia o Romania, per poter sopravvivere all’elevato costo della vita.

I paesi più gettonati

Si tratta di paesi dove il costo medio della vita è molto più basso rispetto alle grandi città italiane, basta pensare che in Bulgaria con meno di 500 euro si può affittare una grande casa o addirittura in Portogallo si può affittare una casa al mare. Sull’isola di Cipro, ad esempio, si può beneficiare di un aliquota fiscale molto bassa pari a circa il 5%, mentre il costo medio della vita è inferiore di almeno un quarto rispetto a quello italiano. I paesi che vanno per la maggiore in questo senso sono il Cipro e il Portogallo, in cui i ritmi e lo stile della vita per certi versi emulano quello italiano e la cui distanza dal paese d’origine non è eccessiva. Ecco perché tanti italiani fanno poca fatica ad adattarsi a questi paesi una volta che si sono trasferiti.

Le questioni da attenzionare

Prima di trasferirsi occorre fare alcune riflessioni, anche perché non si tratta di una scelta banale. Per poter usufruire dell’agevolazioni fiscali nei paesi in cui ci si trasferisce occorre trasferire anche la residenza. Il cambio di residenza comporterà anche degli inevitabili cambiamenti a livello sanitario. Occorre tenere in considerazione il fatto che non tutti i farmaci sono disponibili in tutti i paesi o potrebbero avere anche una denominazione differente. Ecco perchè è di fondamentale importanza confrontarsi con il proprio medico di fiducia se si sta seguendo una terapia.

I consigli utili

È anche buona regola stipulare un’assicurazione sanitaria che possa coprire i costi di un ricovero ospedaliero. Un’alternativa al trasferimento all’estero per chi vuole continuare a vivere in Italia difendendo il potere d’acquisto della propria pensione, è quella di andare a vivere in luoghi di provincia ben distanti dalle grandi città. Molte città dell’entroterra siciliano e calabrese, ad esempio, hanno dei costi che non sono molto lontani da quelli che si sostengono vivendo in Portogallo o a Cipro, anche se non si potrà beneficiare dei vantaggi a livello fiscale che sono tipici delle nazioni dell’est.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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