Da oggi entreranno in vigore le nuove regole che si estenderanno anche agli annunci di lavoro: ecco cosa prevedono
Quella del 7 giugno sarà una data che segnerà una vera e propria svolta nel campo delle assunzioni e del lavoro trasparente, dopo la decisione del governo italiano di recepire la direttiva UE su parità e trasparenza salariale. A partire da oggi, infatti, le aziende saranno tenute ad adottare strategie per rendere più chiare e trasparenti le retribuzioni. Da oggi anche gli annunci dovranno essere strutturati in modo tale da non comportare discriminazioni di genere. Per dare seguito alla direttiva Ue, le aziende da oggi dovranno rispettare determinati obblighi che abbracciano non solo gli annunci ma anche le procedure di assunzione.
L’obiettivo delle nuove regole
Le nuove regole non ammetteranno deroghe o differenziazioni tra piccole e grandi aziende. In poche parole, si applicheranno indistintamente a tutte le aziende, senza esclusione di sorta. L’obiettivo principalie è quello di limare le attuali differenze tra gli stipendi medi degli uomini e quelli delle donne. Tutte le regole da seguire sono state introdotte ed elencate nel decreto legislativo n. 96 del 7 maggio 2026 e riguarderanno la stesura di annunci di lavoro, avvisi e bandi, per i quali sono stati fissati dei paletti che dovranno essere rispettati sia nei contenuti che nella forma.
Cosa prevedono le nuove regole
In base alle nuove regole, gli annunci dovranno contenere e indicare puntualmente la retribuzione iniziale o almeno la relativa fascia da attribuire alla posizione, senza alcuna discriminazione di genere. Le aziende, in sede di assunzione, dovranno rispettare tutti gli accordi contenuti nei contratti collettivi applicati in relazione alla posizione aperta. Sarà vietato l’uso di termini che preludono a forme di discriminazione come la frase “retribuzione commisurata all’esperienza”, che renderebbero l’offerta di lavoro soggettiva e non oggettiva come richiedono le nuove regole.
Le altre regole da seguire
A coloro che effettueranno le selezioni sarà impedito indagare sugli stipendi percepiti dal lavoratore o dalla lavoratrice per le mansioni svolte in precedenza. Alla luce di queste nuove prescrizioni, sarà importante compilare con accuratezza gli annunci di lavoro, che dovranno risultare pienamente accessibili alle persone con disabilità. Anche i bandi dovranno essere redatti secondo criteri neutri sotto il profilo del genere. Le aziende dovranno conoscere le regole base per scrivere annunci neutri evitando l’inserimento di frasi stereotipate e discriminatorie che renderebbero l’annuncio meno neutro o meno oggettivo.
La trasparenza retributiva e la parità di genere
Una delle prime regole da seguire nella stesura di un annuncio neutro è quella di evitare la declinazione al maschile nell’uso dei sostantivi. Bisognerà, dunque, sforzarsi di trovare un’alternativa che non indichi chiaramente il genere. Il recepimento della direttiva UE,genererà anche nuovi diritti per lavoratrici e lavoratori che potranno conoscere la retribuzione media dei colleghi che operano nello stesso settore di riferimento. Con queste nuove regole, la direttia Ue punta a disincentivare la discriminazione tra le buste paga di uomini e donne.
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