Ecco quali saranno le novità del 2026 che riguarderanno l’Assegno Sociale
L’assegno sociale non è un trattamento previdenziale vero e proprio, ma una misura a sostegno del reddito che viene erogata dallo stato a soggetti che presentano determinati requisiti anagrafici e reddituali e che non hanno maturato un numero di contributi sufficiente per andare in pensione. Si tratta di una prestazione che viene versata a titolo di prestazione assistenziale a coloro che hanno raggiunto l’età pensionabile ma che non poossono conseguire il diritto ad una vera e propria pensione.
Gli aumenti previsti
Nel 2026, l’assegno sociale ha subito un aumento poiché, come avvenuto per tutte le altre prestazioni previdenziali e assistenziali, l’importo è stato adeguato al tasso di inflazione e quindi il suo importo risulterà un po’ più alto rispetto all’anno precedente. Nel nuovo anno verranno mantenuti i requisiti per percepire l’assegno sociale, vale a dire che bisognerà aver compiuto 67 anni di età e non aver raggiunto i vent’anni di contributi. L’assegno sociale verrà erogato anche a chi ha compiuto 67 anni di età e 20 anni di contributi, se l’importo della pensione risulterà inferiore all’importo dell’Assegno Sociale.
A chi spetta
Anche nel 2026 varrà la regola secondo la quale, l’Assegno Sociale verrà assegnato a coloro che hanno un reddito proprio non superiore all’importo annuale dell’Assegno Sociale. L’assegno sociale verrà versato anche al coniugato che ha un reddito cumulato con quello del coniuge che non supera il doppio dell’Assegno sociale. Per beneficiare di un importo “pieno” dell’assegno sociale occorre che il reddito sia pari a zero se singolo o un reddito non superiore all’importo dell’Assegno Sociale. Nel caso in cui si percepisca un reddito, anche minimo, si percepirà l’assegno sociale viene erogato in misura ridotta fino ad integrare l’importo massimo previsto per l’assegno sociale.
Il nuovo importo
Nel nuovo anno, per via dell’adeguamento al tasso di inflazione, l’Assegno Sociale salirà da 538,69 euro al mese a 546,24 euro. Pertanto chi già percepisce un reddito che supera i 546,24 euro al mese o 7.101,12 euro annui, non maturerà il diritto all’Assegno Sociale. Se ad esempio si percepisce un reddito pari a 400 euro al mese, l’assegno sociale che si andrà a percepire sarà pari a 146,24 euro. Per i coniugati, il diritto all’Assegno Sociale non matura se il reddito cumulativo risulta superiore a 14.202,24 euro annui.
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