L’assegno sociale spetta a chi ha raggiunto i 67 anni di età ma non ha maturato i requisiti per la pensione: ecco come farlo lievitare
L’assegno sociale è la prestazione assistenziale che viene erogata a quei lavoratori che hanno raggiunto una certa età ma non hanno maturato i requisiti per percepire una prestazione di natura previdenziale. Chi ha versato pochi contributi (o non ne ha versati affatto) non può di certo ambire al conseguimento di una pensione vitalizia. In presenza di determinati requisiti reddituali e anagrafici, è possibile ottenere l’assegno sociale.
La cifra massima
L’importo dell’assegno sociale è relativamente modesto, ma in presenza di determinate condizioni può anche essere più cospicuo. E’ possibile veder lievitare il proprio assegno mensile fino a 768 euro al mese. Si tratta di una cifra che, seppur modesta, non è molto distante da quella che percepiscono alcuni pensionati che ricevono mensilmente l’integrazione al trattamento minimo. Ma come si ottiene l’assegno sociale?
I requisiti
Per poter percepire l’assegno sociale non serve aver maturato contributi. Questa prestazione assistenziale viene versata soltanto in presenza di alcuni requisiti precisi. Il primo requisito è quello anagrafico: bisogna aver compiuto 67 anni di età. Se per percepire almeno la pensione di vecchiaia occorre aver versato almeno 20 anni di contributi, per ottenere l’assegno sociale il requisito contributivo dovrà risultare carente. Per percepire l’assegno sociale, inoltre, si dovranno anche rispettare determinati requisiti reddituali.
Requisiti per la maggiorazione
Per il 2026 il requisito per ottenere l’assegno sociale prevede redditi che non debbano superare i 546,24 euro mensili. Nel caso di persona coniugata, il reddito complessivo del nucleo familiare non deve superare il doppio dell’assegno sociale. L’importo pieno viene versato solo a chi ha redditi pari a zero. Chi ha un reddito inferiore a 546,24 euro, percepirà una integrazione del reddito fino al raggiungimento di tale importo.
L’attuale normativa prevede una maggiorazione dell’assegno sociale per chi ha raggiunto almeno i 70 anni di età e vive in una condizione di disagio.. In questo caso viene concessa una integrazione di €191,68 mensili aggiuntivi per 13 mensilità nel 2024, incrementabili fino a oltre €200 nel 2026. Per richiedere l’integrazione va presentata una domanda all’Inps oppure rivolgersi ad un Caf.
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