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Assegno Unico, per alcune famiglie potrebbe slittare la data o potrà essere ridotto l’importo: ecco il motivo

Per molti nuclei familiari l'assegno unico arriverà solo nella giornata del 21 maggio: ecco il motivo

Assegno Unico, per alcune famiglie potrebbe slittare la data o potrà essere ridotto l’importo: ecco il motivo
Foto Inps.it

Assegno Unico Universale, ecco i casi in cui potrebbe arrivare un assegno ridotto

Sono numerosi i nuclei familiari che in queste ore hanno denunciato un taglio improvviso dell’importo dell’Assegno Unico. Si tratta di tagli che possono arrivare anche fino a 100 euro e che non sempre sono dovuti ad errori commessi dall’ente erogatore. Nella maggior parte dei casi si tratta di modifiche attinenti al progredire dell’età dei figli o alle modifiche che riguardano la composizione del nucleo familiare oppure la cessazione di alcune maggiorazioni percepite in precedenza.

Gli slittamenti e le riduzioni

Molte famiglie che oggi avrebbero dovuto ricevere l’accredito dell’assegno unico si sono viste slittare alla data di domani, 21 maggio, la data di accredito ufficiale. In realtà il calendario dei pagamenti INPS può facilmente slittare di un giorno, senza che questa possa essere ritenuta una sorpresa. Le date di accredito possono variare nel caso in cui il nucleo familiare richiedente abbia aggiornato il proprio ISEE o si siano verificate delle modifiche sostanziali che potrebbero rideterminare il calcolo della prestazione.

Le cause che determinano una riduzione dell’importo

La riduzione dell’importo potrebbe essere determinata dalla cessazione della maggiorazione che viene accordata nel caso di figli sotto un anno di età. Va ricordato che tutti i cambiamenti che riguardano la situazione familiare possono determinare un aumento o una riduzione dell’importo dell’assegno unico. Il passaggio dei figli da una fascia d’età ad un’altra, può comportare la riduzione dell’assegno. Le stesse variazioni dell’Isee possono comportare una maggiorazione o una riduzione dell’assegno, non di meno del cambio di composizione del nucleo familiare. Ecco perché un accredito potrebbe riportare cifre diverse rispetto a quelle percepite in precedenza.

I casi in cui l’assegno viene corrisposto ai figli maggiorenni

Va ricordato anche che il raggiungimento della maggiore età dei figli che compongono il nucleo familiare comporta una riduzione della prestazione o addirittura una cessazione della stessa. L’assegno unico viene ancora corrisposto quando i figli maggiorenni continuano a frequentare corsi di studio di formazione o svolgono tirocini o attività lavorative a basso reddito. La prestazione viene ancora erogata se i figli sono registrati come disoccupati in cerca di lavoro o partecipano al servizio civile universale.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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