Si tratta di un raggiro che può arrivarci a costare anche 600 euro: ecco come funziona
Nell’era della rivoluzione digitale è lecito pensare che le truffe più pericolose possano essere perpetrate soprattutto attraverso i dispositivi tecnologico di cui tutti disponiamo liberamente, come smartphone o pc. In realtà, ancora oggi, vanno di moda i raggiri semplici che vengono escogitati in strada per estorcere denaro approfittando dell’ingenuità della persona che i truffatori si trovano davanti. In Spagna, sta andando di “moda” la cosiddetta truffa del falso meccanico, che presto potrebbe diffondersi anche nel nostro paese.
Come viene architettato il raggiro
Si tratta di una piccola “farsa” che viene montata ad arte da astuti delinquenti che circolano con un cric idraulico e che tendono a prendere di mira persone anziane o poco perspicaci. Si tratta di un raggiro che viene praticato all’aria aperta e che sfrutta proprio la pressione e la paura esercitata sulla vittima. Il falso meccanico fa credere all’incauto automobilista che la sua vettura emette uno strano rumore. Così si offre di utilizzare il proprio cric idraulico per sollevarla, per cercare di individuare il presunto problema.
Il piano subdolo
Dopo aver sollevato la vettura ed essersi finto un esperto di meccanica, il truffatore passa alla fase 2 del piano subdolo, intimando all’automobilista di fermare subito l’auto perchè potrebbe correre seri rischi di guastare il motore. Spesso utilizza anche una terminologia meccanica che induce a pensare di trovarsi davvero davanti ad un esperto. Poi il falso meccanico invita il malcapitato automobilista ad affidare l’auto alle sue cure che avranno un costo che si aggira sulle 600 euro.
Come si conclude la truffa
Dopo aver risolto il problema (che in realtà non esiste) il truffatore accompagna la vittima allo sportello bancomat per prelevare denaro. La Polizia nazionale spagnola ha segnalato già diversi casi di truffe perpetrate con questa metofologia. La dinamica della farsa che si svolge per strada è talmente semplice e immediata che può verificarsi in qualunque città e in qualunque strada. Bisogna dunque fare attenzione alla presenza di questi malviventi che circolano con dei cric in mano. Se dovesse capitarvi un episodio analoto, l’unico rimedio da adottare è quello di chiamare la polizia o la propria compagnia assicurativa, invitando il malfattore ad allontanarsi e non azzardarsi ad utilizzare il cric per sollevare l’auto.
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