Sanremo 2026, chi sono le Bambole di pezza
Le Bambole di Pezza si sono esibite per la prima volta al Festival di Sanremo 2026. Partecipano nella categoria Big, con il brano “Resta con me”. La band è formata da Cleo (Martina Ungarelli) che canta, Morgana Blue (la fondatrice del gruppo musicale) alla chitarra solista, Dani Piccirillo alla chitarra ritmica, Xina (Federica Rossi) alla batteria e Kaj (Caterina Dolci) al basso.
Il brano
“Resta con me” è una ballad pop-rock scritta insieme all’autore Andrea Spigaroli e a Francesco Tarducci, che è il vero nome del rapper Nesli. Per quanto concerne la musica, ha partecipato anche Simone Borrelli, insieme alle componenti della band Federica Rossi, Caterina Alessandra Dolci e Daniela Piccirillo. E’ quanto riporta Fanpage.it.
Cosa rappresenta il brano
“Resta con me” è un pezzo che esprime tenace resistenza, non solo nei confronti del giudizio altrui, come indica l’inizio della canzone, ma anche un appello a rimanere uniti, in particolare nel ritornello: “Resta con me in questi tempi di odio, tu resta con me anche se tutto questo ci cambierà“. In un contesto sociale in perenne evoluzione, la musica si fa strumento di unione, mentre l’immagine del gruppo viene descritta poco dopo, quando Martina Cleo Ungarelli canta: “Una ragazza, una chitarra e una tempesta, questi non sanno cosa provo dentro, come una foglia sempre stata al vento“.
Il messaggio universale dietro al brano spiegato dalla band
Parlando tramite i microfoni di RaiPlay, il gruppo ha chiarito il messaggio universale contenuto nella canzone, ovvero che esprime il coraggio di restare uniti nei momenti difficili e quest’anno è la prova di tutto ciò. Non si tratta solo di sentimenti romantici, ma anche di una reazione alla situazione globale. La band afferma di aver deciso che fosse il brano adatto per Sanremo, visto che in un periodo caratterizzato da tante guerre e conflitti, una canzone che promuove l’unità diventa un’idea fondamentale. Le Bambole di Pezza hanno evidenziato anche l’aspetto autobiografico della loro partecipazione all’Ariston: “Racconta anche di come siamo riusciti a rimanere insieme durante i momenti di difficoltà e conflitto anche in questo gruppo, chiedendoci di restare assieme. Poi la prima volta a Sanremo deve esser ricordata e siamo felici di portare in rappresentanza un po’ di girl power, un po’ di femminismo“.
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