Nel 2028 entreranno in vigore le nuove regole sul bollo auto: ecco quanto si pagherà e quali saranno le nuove scadenze
La nuova riforma che sostanzialmente riscrive le regole riguardanti il bollo auto è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 5 agosto. Le nuove regole che entreranno in vigore a partire dal 2028 si concentreranno soprattutto sulle tempistiche dei pagamenti, mentre non prevedono sostanziali cambiamenti per quanto concerne l’aspetto economico. In questo articolo analizzeremo proprio le nuove regole contenute nella riforma.
Le principali novità
La regola principale che è stata approvata riguarda il termine per il primo pagamento del bollo che è stato fissato nell’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Per fare un esempio pratico, chi acquista l’auto nel mese di aprile, dovrà effettuare il primo versamento del bollo entro la fine di marzo. Per quanto concerne i pagamenti successivi al primo bollo il termine viene fissato nell’ultimo giorno del mese in cui la vettura è stata acquistata. La durata del bollo secondo la nuova riforma rimarrà annuale, anche se verrà rilasciata facoltà alle regioni di poter rateizzare il pagamento anche in tre volte.
Cosa succede in caso di errore
Nel caso di rateizzazione le rate dovranno essere evase entro la fine dei mesi di gennaio. maggio e settembre nel caso in cui la vettura sia stata acquistata nel mese di gennaio. Nel caso in cui il contribuente commetta l’errore di versare Il bollo ad una regione diversa da quella competente, spetterà alla regione che ha incassato indebitamente la tassa versare l’intero importo nelle casse della regione avente diritto anche su comunicazione del contribuente.
Il Fermo amministrativo
La riforma prevede che, anche nel caso in cui la vettura fosse gravata da provvedimento di fermo amministrativo, il bollo dovrà essere versato in ogni caso senza alcuna esclusione. L’obbligo di pagare la tassa decade solo nel momento in cui viene effettuata la rottamazione del veicolo. Pertanto, pur permanendo il divieto di circolazione derivante dal provvedimento di fermo, il bollo dovrà essere pagato in ogni caso.
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