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Bollo auto e Superbollo, nel 2026 potrebbe arrivare la svolta definitiva: ecco il motivo

Il Superbollo potrebbe subire delle modifiche lievi, mentre il Bollo Auto potrebbe essere stravolto: ecco cosa cambierà nel 2027

Bollo auto e Superbollo, nel 2026 potrebbe arrivare la svolta definitiva: ecco il motivo
Foto Flickr

La nuova legge finanziaria non ha apportato le modifiche preannunciate, ma dal 2027 le cose potrebbero cambiare

Nonostante i tanti annunci che si sono protratti per mesi e mesi, la nuova riforma finanziaria non ha portato alcuna modifica all’attuale regime del Bollo e del Superbollo. Questo non vuol dire che il governo abbia rinunciato del tutto ad introdurre una nuova riforma dell’intero sistema che riguarda la tassa di possesso sull’automobile. Il 2026 potrebbe rappresentare davvero un anno di svolta sotto questo punto di vista, soprattutto per quanto riguarda il Bollo Auto.

La bozza

Nella scorsa estate il governo aveva già stilato una bozza di riforma contenuta in un decreto che poi è stato accantonato. L’idea originaria era quella di introdurre una riforma a partire dal primo gennaio 2026, ma l’iter si è poi arenato prima di arrivare in Parlamento. Tutto ciò a causa dell’assenza del parere obbligatorio della Conferenza Unificata, vale a dire l’organismo composto da Stato, Regioni ed enti locali. In ogni caso il governo ha ottenuto il via libera per una proroga di un anno della delega fiscale che contiene anche la riforma del bollo auto. Ecco perché è plausibile pensare che nel 2026 si metterà a mano ad una riforma della tassazione sull’automobile che potrebbe entrare in vigore il prossimo anno.

Le differenze tra Bollo e Superbollo

Non è detto che la riforma così come è stata presentata nella bozza, non possa subire delle modifiche rilevanti anche per effetto dell’intervento della Conferenza Unificata che potrebbe richiedere variazioni sostanziali. Se la riforma del bollo auto appare ormai inevitabile, per quanto concerne il Superbollo la situazione sembra essere molto più complessa. Sembra davvero improbabile che si possa mettere mano ad un’abolizione totale anche perché un’eventuale cancellazione di questa tassa, causerebbe un ammanco di 200 milioni di euro alle casse dell’erario e quindi richiederebbe una copertura corposa.

Il dibattito tra le forze politiche di maggioranza

La riforma del Superbollo è stata richiesta a gran voce dalla Lega, che ha additato più volte il Superbollo come una tassa ingiusta, chiedendone l’abolizione totale. L’ipotesi più probabile è che nel 2026 si possa addivenire ad un compromesso decidendo di innalzare la soglia di potenza per l’applicazione della tassa che potrebbe passare dagli attuali 185 kW ai 225 kW. Un compromesso che potrebbe soddisfare le forze politiche della maggioranza, evitando ulteriori tensioni interne.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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