Ecco a chi spetta il bonus Nuovi Nati, istituito per supportare economicamente le famiglie in difficoltà nella crescita dei figli
Giugno sarà il mese in cui si completeranno i pagamenti relativi al cosiddetto “Bonus Figli”, vale a dire il sussidio una tantum del valore complessivo di 1000 euro stanziato dal governo per sostenere le famiglie che devono affrontare spese ingenti legati all’arrivo di un bambino. In queste ore già molte famiglie hanno visualizzato i pagamenti all’interno del proprio fascicolo previdenziale INPS.
Si tratta di un bonus che non spetta a tutte le famiglie che hanno avuto dei figli nel nuovo anno. Per poter ottenere il beneficio occorre, infatti, rispettare determinati requisiti rispettando soprattutto la data di scadenza per la presentazione della domanda.
Di cosa si tratta
Il bonus nuovi nati è un contributo economico che l’Inps versa in un’unica soluzione e che è destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o affidato nel corso dell’anno. I 1000 euro che ogni famiglia riceverà potranno essere spesi per l’acquisto di prodotti per l’infanzia, visite, alimentazione e altre esigenze legate al mantenimento e alla cura dei nuovi nati. L’erogazione di questa misura non avviene tramite ricariche ma solo tramite un bonifico in cui la somma viene accreditata sul conto corrente indicato dal richiedente.
I requisiti
Per poter ricevere il bonus nuovi nati da 1000 euro occorre che la famiglia che ha avuto un nuovo figlio sia residente in Italia al momento della domanda e che il figlio sia nato o sia stato adottato nel 2026. E’ anche prevista una soglia reddituale da non superare per non vedersi respinta la domanda. Il bonus, infatti, viene erogato solo a quei nuclei familiari con ISEE in corso di validità che non supera i 40.000 euro. Il bonus può essere richiesto da uno solo dei genitori e viene erogato una sola volta per ogni nuovo figlio.
Le scadenze da rispettare
La legge che ha istituito il bonus prevede che la domanda debba essere effettuata entro 120 giorni dalla nascita del bambino. Un termine perentorio che non può essere derogato. Per i figli che sono nati nei primi mesi del 2026 sono in arrivo i pagamenti che dovrebbero avvenire nei primissimi giorni di giugno. Le date dipendono strettamente dalla data di presentazione della richiesta e dai tempi tecnici richiesti all’Inps per effettuare dovutamente i controlli sui requisiti. Ogni nucleo familiare può controllare in tempo reale lo stato della propria pratica accedendo all’area personale del sito INPS tramite SPID, CIE o CNS.
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